Terrazza crollata: una vittima e accuse È morto poco dopo la mezzanotte di ieri Antonio Rocco, uno dei nove feriti rimasti coinvolti nel crollo della terrazza di legno avvenuto in una villa privata di Conca dei Marini, a Salerno, sulla costiera Amalfitana. L'uomo di 54 anni, le cui condizioni erano apparse già molto gravi, era ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli e aveva riportato un grave trauma cranico. Lascia la moglie e due figlie, di 25 e 22 anni, tutte e tre ferite a loro volte nel crollo. Ma altri due ragazzi sono in pericolo di vita per i traumi cranici, toracici ed addominali che hanno riportato. I carabinieri hanno confermato che la terrazza era abusiva: nessuna autorizzazione è stata mai rilasciata per la costruzione della terrazza. Al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati ma domani, dopo il sopralluogo del pm Angelo Frattini titolare dell'inchiesta a carico del proprietario della villa, Luigi Coppola, funzionario di Trenitalia di Napoli, potrebbe scattare l'accusa di omicidio colposo, lesioni colpose e crollo colposo. Intanto è polemica. Il presidente regionale di Legambiente, Michele Buonomo, accusa: «Siamo davanti ad una morte bianca, vittima dell'abusivismo selvaggio». 6
AMALFI. L'abusivismo finisce nel mirino
Terrazza crollata: una vittima e accuse È morto poco dopo la mezzanotte di ieri Antonio Rocco, uno dei nove feriti rimasti coinvolti nel crollo della terrazza di legno avvenuto in una villa privata di Conca dei Marini, a Salerno, sulla costiera Amalfitana. L'uomo di 54 anni, le cui condizioni erano apparse già molto gravi, era ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli e aveva riportato un grave trauma cranico. Lascia la moglie e due figlie, di 25 e 22 anni, tutte e tre ferite a loro volte nel crollo. Ma altri due ragazzi sono in pericolo di vita per i traumi cranici, toracici ed addominali che hanno riportato. I carabinieri hanno confermato che la terrazza era abusiva: nessuna autorizzazione è stata mai rilasciata per la costruzione della terrazza. Al momento non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati ma domani, dopo il sopralluogo del pm Angelo Frattini titolare dell'inchiesta a carico del proprietario della villa, Luigi Coppola, funzionario di Trenitalia di Napoli, potrebbe scattare l'accusa di omicidio colposo, lesioni colpose e crollo colposo. Intanto è polemica. Il presidente regionale di Legambiente, Michele Buonomo, accusa: Siamo davanti ad una morte bianca, vittima dell'abusivismo selvaggio.
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