Asor Rosa appoggia la protesta «Questa è una nuova Villettopoli» Iter urbanistico chiuso da oltre un anno. E Velo difende il progetto -------------------------------------------------------------------------------- "Ti piace Campiglia?". Muove da questo interrogativo il volantino a sostegno della battaglia del neocomitato a difesa della città antica e del suo paesaggio. Ad assediare il centro medievale sarebbe il villaggio che sorgerà in località "Fonte di Sotto": una sorta di grande albergo, gestito in forma di residenza turistico alberghiera, 10mila metri cubi a lato della via Campigliese. Ma è un "no" che arriva oltre un anno dopo la chiusura dell'iter urbanistico. E' già in corso l'istruttoria del progetto delle opere di urbanizzazione. La previsione di apertura del cantiere è per l'inizio del 2008. A far da sponda al Comitato per Campiglia scende in campo anche Alberto Asor Rosa, animatore della Rete toscana dei comitati per la difesa del territorio. «Chiediamo il pronto intervento del ministro Rutelli - dice Asor Rosa - perché sia apposto il vincolo tale da impedire tempestivamente la creazione di una nuova "villettopoli"». In gioco l'equilibrio tra città antica e campagna: «Chi verrà dalla strada di San Vincenzo non vedrà più solo boschi, sughere sparse e campi della Maremma toscana, sui quali domina la Rocca di Campiglia e il paese medievale - spiega il Comitato per Campiglia - Vedrà anche residenze turistiche alberghiere spalmate su un'area di 25.600 metri quadri, (Campiglia vecchia ne copre 50mila), cioè case a schiera con giardinetto privato, sentieri, piscina, laghetto, oltre a enormi piazzali destinati a parcheggi privati. Chi si affaccerà dalla Rocca non vedrà più un paesaggio intatto e bellissimo, ma potrà godersi in compenso anche la vista, in primo piano, di tre nastri di case lunghi 50, 100 e 150 metri». Una modalità di espansione turistica, quella promossa dalla Fonte di Sotto Srl, che è giudicata inaccettabile. «Siamo profondamente convinti che l'area debba restare così com'è oggi - sostiene il Comitato per Campiglia - I tempi sono stretti per evitare una situazione di non ritorno e l'ultima possibilità è che l'amministrazione non rilasci il permesso a costruire per riaffrontare tutta la questione». Eppure è un'opera che in fase di approvazione ha riscosso larghi consensi, tutti motivati dal favorire e qualificare la vocazione di servizio del borgo, in cui operano attualmente solo due affittacamere. «La richiesta del comitato è priva di fondamento giuridico - afferma il sindaco di Campiglia Silvia Velo - Il piano attuativo è del 2004, l'adozione e l'approvazione, cadute a cavallo tra le ultime due legislature, sono sempre avvenute con il voto unanime in consiglio comunale. Anche la convenzione tra Comune e proprietà è sottoscritta da tempo. L'intervento insiste nella zona a minor impatto paesaggistico per Campiglia, tant'è che l'area non è soggetta a questo vincolo». Una discesa in campo quella del comitato, che annovera professionisti, musicisti, docenti universitari, ma anche l'urbanista Gianfranco Di Pietro, che comunque animerà il dibattito. «Condivido le preoccupazioni sulla destinazione d'uso della struttura, con il rischio di farne seconde case. - dice il sindaco Velo - Ma c'è il vincolo a gestirla come Rta e, in questo senso, abbiamo gli strumenti per controllare l'attività, che è di tipo produttivo e come tale deve operare. In una zona come Campiglia forse, la scelta ideale dal punto di vista paesaggistico è quella di non fare niente - conclude il sindaco - ma il compito di un'amministrazione comunale è di contemperare questo aspetto con altri, per creare le opportunità economiche affinché il borgo possa vivere». Manolo Morandini
CAMPIGLIA.Un comitato contro il villaggio a Fonte di Sotto
Il Comitato per Campiglia difende il paese medievale e il suo paesaggio, minacciato dalla costruzione di una residenza turistica alberghiera in località "Fonte di Sotto". Il progetto, promosso dalla Fonte di Sotto Srl, prevede la creazione di un villaggio con case a schiera, sentieri, piscina, laghetto e piazzali per parcheggi privati. Il Comitato sostiene che l'area debba restare intatta e che l'opera è inaccettabile. Il sindaco di Campiglia, Silvia Velo, afferma che il piano attuativo è stato approvato con il voto unanime in consiglio comunale e che la convenzione tra Comune e proprietà è sottoscritta.
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