«È GIUNTO il momento di aprire un confronto con il Ministero della Difesa per ragionare insieme sull'ampliamento dell'attuale Parco Archeologico all'interno dell'area dell'Ospedale Militare che appare spropositata rispetto alle reali necessità della struttura». Parole e pensieri del sindaco di Anzio Candido De Angelis, in occasione della presentazione, al Museo Civico Archeologico di Anzio, dei risultati dell'operazione di recupero e valorizzazione del sepolcreto romano appartenuto alla gens Mulakia, realizzata a luglio dall'associazione culturale «Olim» in collaborazione con l'amministrazione comunale. Un intervento di recupero portato avanti in accordo con la soprintendenza ai Beni archeologici del Lazio, con l'Istituto di topografia antica dell'Università La Sapienza di Roma e con la Regione Lazio. Presenti alla cerimonia a Villa Adele, l'assessore regionale al Turismo Claudio Mancini e l'assessore alla Cultura del Comune di Anzio Sebastiano Attoni. «A breve - ha concluso De Angelis - termineranno i lavori al Vallo Volsco e sarà ultimato l'intervento di consolidamento, ristrutturazione e restauro di Villa Sarsina. E, per non perdere un'altra occasione, invito il neoassessore regionale Mancini a rilanciare e concretizzare, come segnalatoci dalla Soprintendenza, il progetto di difesa dell'antico Porto Neroniano da troppi anni fermo senza una significativa motivazione».