Avevano costruito una strada in una zona soggetta a vincolo archeologico. Sono intervenuti i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Genova che hanno denunciato due persone. Nel corso di specifiche indagini svolte con la collaborazione del personale della Compagnia Cc di Albenga, del 15mo Nucleo Elicotteri e dei funzionari della soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, i carabinieri hanno scoperto che un tratto di circa 200 metri della strada Romana denominata Via Julia Augusta era stato cosparso di materiale lapideo e che allinterno di un appezzamento di terreno fiancheggiante lantico tracciato, risalente al I secolo avanti Cristo, era stata realizzata una strada in calcestruzzo armato lunga circa 150 metri. Gli immediati accertamenti hanno consentito di appurare che gli interventi edilizi erano stati eseguiti in zona sottoposta a vincolo archeologico e paesaggistico, senza autorizzazione della soprintendenza e dal Comune di Albenga, al fine di consentire ai proprietari di un villino di poter transitare con i propri veicoli. I carabinieri hanno così proceduto al sequestro della strada e del cantiere edile, dove veniva rinvenuto anche un escavatore utilizzato per la movimentazione del terreno.
Albenga, nella zona archeologica spunta la strada per un villino
Avevano costruito una strada in una zona soggetta a vincolo archeologico. Sono intervenuti i carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale di Genova che hanno denunciato due persone. Nel corso di specifiche indagini svolte con la collaborazione del personale della Compagnia Cc di Albenga, del 15mo Nucleo Elicotteri e dei funzionari della soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria, i carabinieri hanno scoperto che un tratto di circa 200 metri della strada Romana denominata Via Julia Augusta era stato cosparso di materiale lapideo e che allinterno di un appezzamento di terreno fiancheggiante lantico tracciato, risalente al I secolo avanti Cristo, era stata realizzata una strada in calcestruzzo armato lunga circa 150 metri. Gli immediati accertamenti hanno consentito di appurare che gli interventi edilizi erano stati eseguiti in zona sottoposta a vincolo archeologico e paesaggistico, senza autorizzazione della soprintendenza e dal Comune di Albenga, al fine di consentire ai proprietari di un villino di poter transitare con i propri veicoli. I carabinieri hanno così proceduto al sequestro della strada e del cantiere edile, dove veniva rinvenuto anche un escavatore utilizzato per la movimentazione del terreno.
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