-------------------------------------------------------------------------------- «Traiano ha costruito sopra il Danubio un ponte di pietra che non sono mai stanco di ammirare. Sebbene le sue opere siano splendide, questa le supera tutte», così afferma lo storico Cassio Dione che fu legato imperiale della Dalmazia e della Pannonia Superiore. Il ponte era stato fatto costruire dallimperatore tra Pontes (oggi Kostol, in Serbia) e Drobeta (ora Turnu Severin, in Romania) tra il 103 e il 105 d.C. in vista di una seconda campagna militare contro i Daci. Il ponte, raffigurato in maniera dettagliata sulla Colonna Traiana, presentava due portali monumentali decorati con grande finezza: della sua decorazione faceva parte quasi sicuramente una magnifica testa-ritratto del padre di Traiano realizzata in bronzo. Questo capolavoro della ritrattistica romana si può ammirare ora lungo il percorso della mostra «Balkani. Antiche civiltà tra il Danubio e lAdriatico» allestita in Adria allinterno del rinnovato Museo Archeologico Nazionale (sino al 13 gennaio 2008) per iniziativa della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto e del Museo Nazionale di Belgrado. Lesposizione presenta 250 opere provenienti dal museo serbo - in corso di ristrutturazione - che documentano le vicende storiche e gli sviluppi sociali e artistici della regione nellarco di un millennio: dallVIII a.C. al II secolo d.C. Si è appena ricordato uno dei capolavori esposti, ma ne vanno segnalati altri quali una piccola scultura che raffigura un fabbro al lavoro e rappresenta lesempio più antico di scultura greca in bronzo rinvenuta in area balcanica, o il Magnifico Cratere un elegantissimo vaso bronzeo su tripode rinvenuto a Trebeniste e realizzato sempre nel mondo greco. I due pezzi - distanti cronologicamente tra loro - parlano dellapertura mediterranea dei Balcani e della precocità e dellimportanza dellincontro con la cultura della Grecia. Sempre da Trebeniste proviene una maschera funeraria realizzata in lamina doro, che riproduce i tratti del volto di un capo tribale. Essa risale alla fine del VI o agli inizi del V secolo a.C., ma rinvia ad una dimensione eroica che rimanda al mondo miceneo. La maschera ha forma allungata ed è lavorata a sbalzo, tratteggia un volto con grandi occhi, un naso pronunciato, una barba appena accennata e le labbra leggermente dischiuse: segna linizio della ritrattistica nellarea dei Balcani centrali.
ADRIA : l'arte classica dei Balcani
Il ponte di pietra costruito da Traiano sul Danubio tra Pontes e Drobeta tra il 103 e il 105 d.C. è considerato uno dei capolavori della sua epoca. Secondo lo storico Cassio Dione, il ponte supera le opere di Traiano. Il ponte presentava due portali monumentali decorati con grande finezza, tra cui una testa-ritratto del padre di Traiano realizzata in bronzo. Questa scultura è stata esposta in una mostra allestita nel Museo Archeologico Nazionale di Adria, insieme ad altre opere provenienti dal Museo Nazionale di Belgrado. La mostra documenta le vicende storiche e gli sviluppi sociali e artistici della regione tra l'VIII a.C. e il II secolo d.C.
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