«L'Italia ha un patrimonio culturale da offrire al mondo, ma il Governo non l'aiuta». Lo sostiene Zubin Metha, direttore principale del teatro del Maggio musicale fiorentino che inaugura stasera la stagione autunnale. Il maestro propone un sistema di contribuzione che «offra la possibilità di detrazioni fiscali alle persone che vogliano fare donazioni in favore dell'arte». Metha non pensa solo alla lirica, ma in generale ai teatri, ai musei e al patrimonio artistico. La sua critica è ampia: «In tutta Europa non esiste una politica di sostegno per l'arte, diversamente dagli Usa, dove tutti possono contribuire in favore delle opere a cui tengono». Metha pensa a un sistema di incentivi alle donazioni. «Un po' come avviene per banche e imprese, anche le persone fisiche dovrebbero potere detrarre le donazioni dall'imponibile fiscale». Forte dell'esempio americano, Metha sarà presente ad una cena di gala per i sostenitori del Maggio, lunedì 13 ottobre: una raccolta di fondi con l'obiettivo di triplicare gli attuali sostenitori e creare una nuova sensibilità sul tema. Zubin Metha lascerà nel 2005 l'incarico di direttore musicale generale alla Bayerische Staatsoper di Monaco (gli dovrebbe succedere Kent Nagano), ma già da adesso conta di intensificare il suo impegno a Firenze.
Metha: "L'Europa per salvare l'arte deve liberare le donazioni private"
L'Italia ha un patrimonio culturale da offrire al mondo, ma il Governo non l'aiuta. Lo sostiene Zubin Metha, direttore principale del teatro del Maggio musicale fiorentino che inaugura stasera la stagione autunnale. Il maestro propone un sistema di contribuzione che offra la possibilità di detrazioni fiscali alle persone che vogliano fare donazioni in favore dell'arte. Metha non pensa solo alla lirica, ma in generale ai teatri, ai musei e al patrimonio artistico. La sua critica è ampia: In tutta Europa non esiste una politica di sostegno per l'arte, diversamente dagli Usa, dove tutti possono contribuire in favore delle opere a cui tengono. Metha pensa a un sistema di incentivi alle donazioni. Un po' come avviene per banche e imprese, anche le persone fisiche dovrebbero potere detrarre le donazioni dall'imponibile fiscale. Forte dell'esempio americano, Metha sarà presente ad una cena di gala per i sostenitori del Maggio, lunedì 13 ottobre: una raccolta di fondi con l'obiettivo di triplicare gli attuali sostenitori e creare una nuova sensibilità sul tema. Zubin Metha lascerà nel 2005 l'incarico di direttore musicale generale alla Bayerische Staatsoper di Monaco (gli dovrebbe succedere Kent Nagano), ma già da adesso conta di intensificare il suo impegno a Firenze.
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