-------------------------------------------------------------------------------- Una pregevole opera d'arte ritrovata a Seggiano: il San Francesco di Bernardino Mei (sec. XVII). Il Mei, espressione del tardo manierismo, di ascendenza caravaggiesca, è prossimo alla pittura di Vanni e di Manetti, e sebbene meno noto di loro, ha prodotto pezzi di eccellenza, prima fra tutte la grande tela commissionata dal Pontefice per la chiesa romana di Santa Maria del Popolo. A Seggiano, ieri, la tela, furtunosamente trovata tempo fa, è stata, dunque, presentata al pubblico e illustrata e commentata dal soprintende Fabio Torchio. L'evento si profila come particolarmente importante per una serie di ragioni: prima di tutto perché l'opera del noto pittore secentesco andrà ad incrementare la costituenda pinacoteca seggianese che già ospita due opere di esponenti della famiglia Nasini e un grande polittico quattrocentesco, e poi perché la presenza di questo S. Francesco del Mei attizza la curiosità degli studiosi che vogliono capire come una tela così importante, unico esmepio dell'arte di questo pittore sull'Amiata, sia arrivata a Seggiano e perché. E ancora: il dipinto potrà far parte di quell'itinerario francescano che si sta costruendo nei comuni di Seggiano, Castel del Piano e Arcidosso e che avrà proprio a Seggiano dei siti di eccellenza, come il Colombiao e, appunto, questo quadro del Mei. Il ritrovamento della tela è stato del tutto casuale, come racconta l'assessore di Seggiano Simone Savelli, il quale, circa un anno fa, col sindaco Daniele Rossi e il soprintendente Fabio Torchio stava ispezionando la chiesa di Seggiano e altri locali adiacenti, alla ricerca di un candelabro. Quando, spostando dei tappeti e delle altre cianfrusaglie, il gruppetto si è imbattuto in una tela illegibile, mangiucchiata dai topi, forse usata come tendina per una finestra. Ma il soprintendente, è riuscito a intravedere ugualmente, nonostante le pessime condizioni di conservazione, la figura dipinta e ha capito che l'opera era di valore. Per questo è stato deciso che valeva la pena reastaurarla.