Con "Riace riscopre i suoi bronzi", la manifestazione - evento che avrà inizio oggi alle 21, la neonata Pro Loco "i Bronzi per Riace" mira a far conoscere e valorizzare il nome della cittadina jonica nel mondo. Per l'occasione verrà allestita una mostra, realizzata con il contributo della Sovrintendenza archeologica, che dal prossimo settembre sarà esposta al Museo nazionale di Reggio Calabria. L'intento è quello di ripartire da una riflessione sul valore delle statue ripescate dal mare il 16 agosto 1972, per fare in modo che finalmente Riace e tutta la Cauloniade possano trarre una giusta valorizzazione di immagine ed economica dalla straordinaria scoperta, tenendo in considerazione che non si vuole assolutamente mettere in discussione la scelta di custodirle nel Museo di Reggio Calabria. Prenderanno parte all'evento la dott. Maria Teresa Iannelli della Soprintendenza della Calabria, il prof. Maurizio Paoletti dell'Università della Calabria e di Pisa, uno tra i massimi studiosi dei Bronzi, il prof. Tommaso Librandi dell'Università della Calabria, Sandro Principe, assessore regionale alla Cultura, il dott. Antonio La Rosa, assessore provinciale alla Cultura, e Demetrio Naccari Carlizzi, che sta portando avanti il progetto del polo archeologico della Locride voluto dal ministro dei Beni Culturali, nel quale la Pro Loco crede molto.
Convegno e mostra: l'obiettivo è la riconquista dei Bronzi
La Pro Loco "i Bronzi per Riace" organizza una manifestazione per far conoscere e valorizzare il nome di Riace nel mondo. La mostra, realizzata con il contributo della Sovrintendenza archeologica, sarà esposta al Museo nazionale di Reggio Calabria dal settembre. L'evento mira a riflettere sul valore delle statue ripescate dal mare nel 1972 e a valorizzare l'immagine e l'economia di Riace. Prenderanno parte all'evento studiosi e funzionari locali. La manifestazione si svolgerà alle 21.
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