Juvarra, Juvarra, Juvarra: un nome che torinesi e turisti a spasso sotto la Mole sentono ripetere così, quasi a manetta. Ciò non significa che tutti conoscano al meglio l'opera dell'architetto messinese, sabaudo d'adozione, che sappiano attribuirgli correttamente la paternità di siti aulici come la Basilica di Superga, la chiesa di San Filippo Neri, i Quartieri Militari oppure la Galleria di Diana alla Reggia di Venaria. S'impegna a colmare la lacuna l'edizione 2007 di «Rivelazioni barocche», che quest'anno concentra l'attenzione proprio sul maestro che per i Savoia ha ridisegnato i lineamenti del Regno. A lui, Filippo Juvarra, si ispira la manifestazione realizzata dall'associazione Torino Città Capitale Europea con la Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, Comune, Regione e Provincia. Pensata «per rivelare ai cittadini e turisti i gioielli del Barocco piemontese attraverso percorsi e visite a Torino e in tutta la regione», l'iniziativa coinvolge, a ogni stagione, più di diecimila partecipanti, che scelgono tra i diversi itinerari guidati: un bella cifra, che gli organizzatori contano di incrementare, quest'anno, con l'aggiunta di proposte inedite e di tour fuori cinta. L'esordio è pensato per spezzare la noia del ferragosto con una passeggiata al seguito del «Primo Architetto Civile del Re», incarico che Juvarra ebbe il 15 dicembre 1714 da Vittorio Amedeo II e che mantenne sino al marzo 1735, quando partì per Madrid, chiamato da re Filippo V a ricostruire il Palazzo Reale, distrutto da un incendio. Il giro inaugurale è fissato per domani alle 10 in piazzetta Carlo Mollino di fronte all'Archivio di Stato (info e prenotazioni al numero verde 800.329.329), da dove si procede seguendo i principali interventi juvarriani realizzati per la corte sabauda, ma anche per la chiesa, le famiglie nobili e le confraternite, con un occhio pure agli interventi urbanistici immaginati per modificare l'assetto viario di alcuni quartieri e per pianificare il terzo ampliamento di Torino. Dagli Archivi di Corte alle Segreterie di Stato, dal Teatrino del Rondò al Regio, sino a piazza San Giovanni. E, ancora, Basilica Mauriziana, Curia Maxima, piazza Savoia con palazzo Martini di Cigala, la Chiesa del Cannine e quella del SS. Sudario, sino all'isolato in cui si trovava la casa di residenza del maestro. Dopo il taglio del nastro, «Rivelazioni barocche 2007» prosegue sino al 4 novembre con itinerari già sperimentati in passato e diverse novità fuori porta: la visita a Palazzo e Giardini dell'Isola Bella sul Lago Maggiore, al «Marchesato alpino», ovvero Eremo dei Ca-maldolesi di Lanzo e Santuario di S. Ignazio a Pessinetto, alla Collegno juvarriana, con Certosa e Castello di Provana e infine a Chieri, dove l'artista - di cui è censito, oltre alle opere realizzate, un corpus di 130 progetti - ebbe un ruolo importante nella realizzazione della Chiesa di S. Andrea Apostolo. E proprio alle architetture pensate da Juvarra, ai suoi grafici e disegni poi utilizzati per guidare l'opera altrui, fa riferimento la gita a Caravaggio e Calcinate, in provincia di Bergamo, altra new-entry di stagione. Tra le novità c'è anche la richiesta ai partecipanti di contributo spese di 2 euro a visita e di un'offerta per il libro-guida di «Rivelazioni Barocche 2007»: denaro che, con quello raccolto nel 2005 e 2006, contribuirà a finanziare il restauro di quattro figure femminili di manifattura piemontese, dette «Pagode», oggi conservate a Palazzo Madama.
Torino. A corte con Juvarra. Cominciano i tour di "Rivelazioni Barocche" fra castelli e chiese
L'edizione 2007 di Rivelazioni barocche si concentra sull'architetto Filippo Juvarra, che per i Savoia ha disegnato i lineamenti del Regno. L'iniziativa coinvolge più di diecimila partecipanti che scelgono tra diversi itinerari guidati. L'esordio è fissato per domani alle 10 in piazzetta Carlo Mollino di fronte all'Archivio di Stato. Il giro inaugurale segue gli interventi juvarriani realizzati per la corte sabauda, la chiesa, le famiglie nobili e le confraternite. L'iniziativa prosegue sino al 4 novembre con itinerari già sperimentati e diverse novità fuori porta.
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