Rifiuta la critica di abuso di potere per essere entrato lunedì all'alba, fuori dall'orario di apertura, a piazza Armerina, Vittorio Sgarbi che, quasi come una minaccia, rilancia: «Entrerò nel sito tutte le notti finché il governo, il ministro Urbani, la Regione Sicilia, invece di preoccuparsi per il Ponte di Messina, intervengano sui mosaici che sono ridotti ad un letamaio». Il parlamentare spiega di essere entrato alle 4,30 alla Villa Romana del Casale «perché l'unico momento per verificare esattamente lo stato dei mosaici è quando non c'è gente» aggiungendo di essere andato a quell'ora anche per problemi di tempo. «Non capisco la polemica - tuona Sgarbi - Un parlamentare può entrare in carcere quando vuole. Piazza Armerina è peggio di un carcere? La logica della vigilanza non presuppone orari». Ciò che sta a cuore all'ex sottosegretario è lo stato di conservazione del sito dichiarato patrimonio dell'Unesco. «Piazza Armerina - afferma Sgarbi - è uno scandalo nazionale: la manutenzione è assolutamente carente, il sito è sporco, l'intervento degli architetti è stato orribile. Al primo punto del governo italiano ci deve essere un intervento serio. Piazza Armerina dovrebbe brillare come l'oro ed invece è un letamaio». Lunedì mattina, prima dell'alba il critico d'arte è stato protagonista di una visita lampo alla Villa Romana. Si è presentato ai cancelli della villa dove lo aspettavano Francesco Santalucia, direttore del sito archeologico, con alcuni custodi ed agenti delle forze dell'ordine. «Dopo essere stato avvertito dell'arrivo di Sgarbi - dice Santalucia - avevo chiesto all'assessore regionale ai Beni culturali Fabio Granata di indirizzare il deputato nelle ore tarde del pomeriggio, dopo le 18, un momento in cui si accendono le luci della Villa e la folla diminuisce sensibilmente. E l'onorevole Sgarbi mi ha accontentato ed è arrivato quando c'era davvero poca gente». «Sgarbi è Sgarbi. Avevo disposto per la sua visita ai mosaici di Villa Romana del Casale pur consapevole delle sue abitudini un po' elastiche - aggiunge Granata - Sono tre le cose essenziali che bisogna evidenziare alla Villa. I bagni, che ancora oggi non sono funzionanti, l'ordinaria manutenzione e la possibilità di utilizzare all'interno della Villa, dei locali per vendere book e cataloghi del sito».
Sgarbi alla Villa Romana: mosaici ridotti a letamaio
Vittorio Sgarbi, deputato e critico d'arte, è entrato lunedì all'alba a piazza Armerina, fuori dall'orario di apertura, per verificare lo stato dei mosaici della Villa Romana del Casale. Sgarbi ha affermato di essere entrato alle 4,30 per evitare la folla e ha criticato la manutenzione del sito, descrivendolo come un "letamaio". Il direttore del sito, Francesco Santalucia, aveva richiesto a Sgarbi di visitare i mosaici durante le ore tarde del pomeriggio, quando la folla era minima. Sgarbi ha accettato e ha visitato i mosaici, criticando la manutenzione e chiedendo un intervento serio dal governo.
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