All'altezza di vicolo della Moretta, pareri favorevoli dalle sovrintendenze. Si scaverà anche all'interno del liceo Virgilio Avrà 405 posti. E sopra la prima nuova piazza del centro storico SEMAFORO verde per il maxi-pareheggio interrato di via Giulia, all'angolo con vicolo della Moretta, nel cuore di Roma. Nella conferenza dei servizi appena conclusa, anche la soprintendenza archeologica statale e la sovrintendenza comunale hanno dato parere favorevole all'intervento, a patto che si proceda prima a puntuali scavi archeologici. Il cantiere si aprirà il prossimo ottobre e fra due anni sarà pronto un parking su due piani interrati per un totale di 405 posti, dei quali almeno il 30 a rotazione e gli altri in vendita. «Si tratta di un'opera strategica dice il presidente del 1 municipio Giuseppe Lobefaro perché libererà una parte del centro storico dalla sosta in strada e perché con i soldi degli oneri concessori verrà rimessa a posto tuttavia Giulia, secondo un progetto già preparato dalla sovrintendenza comunale». Si scaverà anche all'interno del liceo Virgilio, «in un'area comunale usata impropriamente dalla scuola come parcheggio, nonostante il preside in una lettera l'abbia definita "presidio didattico" specifica Fabrizio Panecaldo, delegato del sindaco ai Parcheggi In cambio, verrà restaurato l'auditorium del liceo». Scavi anche nell'area della Dia. «Insieme alla realizzazione del parcheggio sotterraneo spiega Panecaldo si apre la grande partita della sistemazione di superficie. Si tratta di un'area di 7.500 metri quadrati, come ordine di grandezza a metà fra piazza Navona e Campo de' Fiori, che dovrà essere trasformata in piazza. E' un compito delicatissimo, perché non ci sono modelli a cui attingere. Prima l'area era occupata da unpalazzo, poi demolito. Bisognerà perciò progettare e realizzare la prima nuova piazza del centro storico. Per questo non se ne occuperà l'impresa che costruirà il parcheggio, masaràbandito un concorso di idee». Il progetto, elaborato dal VII dipartimento, prevede anche di allestire unapiccola sede dell'Ama, per evitare lo spettacolo sgradevole del trasferimento dei rifiuti dall'ape al camion, che adesso si svolge all'aperto. Panecaldo: "Bandiremo un concorso di idee per sistemare la superficie"