"Giusto l'omaggio a tutti i caduti della seconda guerra mondiale, ma durante la Resistenza la ragione era da una parte sola". Lo ha detto il vicepremier Francesco Rutelli, partecipando alle celebrazioni in ricordo del massacro nazista di Sant'Anna di Stazzema, avvenuto il 12 agosto del 1944. Il ministro è arrivato in questo centro di 25 anime, arrampicato a 660 metri sul mare, per il 63 anniversario della strage nazista che, in questo paesino della Versilia, uccise 560 persone, soprattutto donne, bambini e anziani. Per mantenere viva la memoria a Stazzema è stato costruito il parco della pace. Il progetto prevede un centro di accoglienza e di specializzazione sulla pace. Rutelli annuncia: per il parco, il ministero ha stanziato 1,5 milioni di euro. Il ministro partecipa alla messa, davanti alla chiesetta del paese. L'eccidio avvenne là. Con Rutelli ci sono il sottosegretario alla cultura Andrea Marcucci, il sindaco di Stazzema Michele Silicani, il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli e l'assessore regionale Giuseppe Bertolucci. Rutelli tiene l'orazione uffidale: «Noi ci inchiniamo a tutte le vittime e ai caduti - dice - ma questo non toglie che la parte della Resistenza al nazismo e al fascismo sia la parte giusta». Poi ricorda «i caduti italiani, quelli del Kosovo, di Nassiriya, di ogni parte del mondo», morti «per la pace e la libertà di altri popoli lontani». In questo luogo medaglia d'oro alla Resistenza Rutelli parla di neofascismo: «Io non credo che si debbano fare analisi su estremismi opposti, ma su qualunque tipo di violenza e volontà di creare paura e sopraffazione. Non è finita quella malapianta, ce n'è una parte piuttosto significativa che si sta riproducendo anche nell'estrema destra». Davanti all'ossario vengono letti i messaggi del presidente della Camera Fausto Bertinotti («Il tempo non può cancellare la ferita indelebile» della strage nazista) e quello del ministro per i rapporti con il Parlamento Vannino Chiti. Rutelli porta il saluto del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Stazzema, Rutelli ricorda i caduti dell'eccidio e finanzia il nuovo parco della pace
Il vicepremier Francesco Rutelli ha partecipato alle celebrazioni per il 63 anniversario della strage nazista di Sant'Anna di Stazzema, in cui 560 persone furono uccise. Rutelli ha sottolineato che la Resistenza al nazismo e al fascismo è stata la parte giusta e ha ricordato i caduti italiani e di altri paesi che sono morti per la pace e la libertà. Ha anche parlato della necessità di combattere il neofascismo e la violenza. Il ministro ha annunciato la disponibilità del ministero per il progetto del parco della pace a Stazzema, con un budget di 1,5 milioni di euro. Rutelli ha partecipato alla messa e ha portato il saluto del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
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