BRUXELLES - «Da sempre l'arte ci svela la radice giudaico-cristiana della civiltà europea. Anche il sogno di un' Europa unita ed in pace nasce e si afferma, dopo la tragedia della Seconda Guerra Mondiale, nel segno dello spirito cristiano». In questa prospettiva Antonio Tajani, componente della Convenzione per il futuro dell'Europa, ha presentato ieri la mostra «La Madonna nell'arte contemporanea» che sarà inaugurata oggi nella sede del Parlamento Europeo di Bruxelles, «anticipando l'esposizione che avrà eccezionalmente luogo presso il Pantheon a Roma - ha spiegato Tajani che, insieme al ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani, Roberto di Paola, soprintendente ai Beni Architettonici e Gianni Borgna, assessore alle Politiche Culturali del comune di Roma, fa parte del comitato promotore della rassegna. L'esposizione raccoglie venticinque opere di altrettanti pittori e scultori di fama, mondiale, tra i quali Picasso, Guttuso, De Chirico, Carrà e Manzù, tutte dedicate alla Vergine Maria con lo scopo di celebrare la ricorrenza dei venticinque anni di Pontificato di Giovanni Paolo II, il quale «in questo quarto di secolo di apostolato - ha sottolineato Tajani - ci ha offerto una straordinaria testimonianza della vitalità dei valori cristiani ed è stato protagonista, con il suo magistero spirituale, del ricongiungimento tra Est ed Ovest dell' Europa».
La Madonna nelle opere dei pittori moderni
La mostra "La Madonna nell'arte contemporanea" sarà inaugurata a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo. La mostra raccoglie venticinque opere di pittori e scultori di fama mondiale, tra cui Picasso, Guttuso e De Chirico, dedicate alla Vergine Maria. L'esposizione è stata presentata da Antonio Tajani, componente della Convenzione per il futuro dell'Europa, e anticipa un'eccezionale esposizione presso il Pantheon a Roma. La mostra celebra i venticinque anni di Pontificato di Giovanni Paolo II e celebra la ricorrenza della sua eredità spirituale.
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