Il cantiere dell'edificio a ridosso di Ortisei era stato bloccato a ottobre Ordinanza notificata all'impresa Schweigkofler BOLZANO Lo scempio edilizio denunciato da alcuni «amici della Val Gardena» sul Corriere dell'Alto Adige ad ottobre dello scorso anno, è destinato a scomparire. Il sindaco di Castelrotto Hartmann Reichhalter, ha firmato in questi giorni l'ordinanza di abbattimento. Il provvedimento è già stato notificato al titolare dell'impresa edile Alois Schweigkofler. È l'atto conclusivo di una vicenda che si andava trascinando da quasi un anno e che aveva suscitato le proteste non solo dei villeggianti ma anche degli operatori turistici della vai Gardena che avevano il timore di vedere offuscata l'immagine della località. La zona artigianale di Ortisei che, essendo situata sulla parte destra del rio Gardena, fa parte del comune di Castelrotto, si trova proprio all'inizio della cittadina gardenese. Il mostro di cemento, destinato ad aziende artigianali della zona, mal s'inseriva nel paesaggio alpino della valle. Secondo l'ordinanza del sindaco Reichhalter il titolare dell'impresa edile, proprietario anche del terreno, dovrà procedere all'eliminazione di una vasta terrazza, per ripristinare le distanze dal confine, e di una parte dell'edificio stesso. Una vittoria, almeno per il momento, a metà anche se è ancora pendente la causa intentata dai confinanti nei confronti del proprietario dell'edificio. I lavori, infatti, erano stati bloccati nel maggio scorso dal sindaco di Reichhalter che aveva voluto vedere chiaro sui termini della licenza edilizia. I permessi di costruzione erano stati rilasciati dalla precedente amministrazione comunale in base alla legge provinciale che prevede appunto la realizzazione di costruzioni nelle zone di espansione artigianale. Contro il provvedimento dell'amministrazione comunale di Castelrotto potrebbe nei prossimi giorni essere presentato un ricorso. «Da alcune indiscrezioni abbiamo saputo che il proprietario dell'edificio afferma il sindaco Reichhalter ha passato la pratica nelle mani dell'avvocato Schullian il quale sta valutando se vi siano i presupposti per un'opposizione al provvedimento davanti al Tar». Il comune di Castelrotto negli ultimi mesi ha dichiarato guerra agli abusi edilizi. Sull'Alpe di Siusi ne sono state individuate sei. «Una è già stata abbattuta aggiunge il sindaco due di queste sono state eliminate dagli stessi proprietari, mentre altre due lo saranno a settembre. Ne resta una sola. Non possiamo certo tollerare queste situazioni».