Nell'ambito del decollo della legge speciale per il polo archeologico del FriuliVenezia-Giulia, un ruolo determinante è giocato dalla società di arte cultura e spettacolo "Arcus" nella quale operano di concerto i ministeri dei Beni culturali e delle Infrastrutture e che funge di fatto da braccio operativo del Governo. Rateili ha assicurato il proprio interessamento per la realizzazione di un progetto di ampio respiro sulla valorizzazione di Aquileia, definita "il polo archeologico più importante del Nord", e del suo patrimonio artistico; le dichiarazioni del vice premier hanno trovato riscontro nella realtà con la visita di Arnaldo Sciarelli e Costanza Pera, rispettivamente presidente e vice presidente di "Arcus", il 27 luglio scorso. Sciarelli e Pera sono stati accompagnati, nel corso di un viaggio esplorativo per prendere vistone delle preziosità della città degli scavi, da un Cicerone d'eccezione, il professar Renato Iacumin, componente della commissione paritetica chiamata a redigere lo statuto della Fondazione, che ha illustrato con dovizia di particolari i mosaici della Basilica producendosi, al contempo, in un'approfondi-ta ed esaustiva analisi storico- culturale di Aquileia, Sciarelli si è detto entusiasta della visita e si è fatto garante di un contributo "evidente e sostanziale" per recuperare l'acclarato valore artistico di cui il sito è permeato ma che versa in uno stato di degrado. Al momento non è possibile quantificare l'entità dei forvii che verranno concessi dal Governo attraverso "Arcus" (vi sono innumerevoli variabili che concorrono alla decisione definitiva), ma Sciarelli ha assicurato che «Aquileia rappresenta una realtà per cui il Ministro Francesco Rutelli si è impegnato in prima persona a investire congrue somme». Rutelli ha altresì asserito che il Governo intende esaminare con attenzione la questione settentrionale, e le cui necessità in ambito archeologico sono state spesso accantonate a beneficio del meridione. Proprio questo passaggio sembra ricollegarsi olle esternazioni rilasciate dai referenti del nascituro Partito Democratico negli ultimi tempi i quali si sono trovati unanimemente concordi sulla necessità di indirizzare energie e risorse al Nord, sfera che rappresenta il motore della Nazione e che per molti versi si è trovata nelle condizioni di trainare altre realtà. L'apertura al Nord sembra essere sottoscritta dai referenti moderati locali Ricordiamo a questo proposito la visita del governatore della Regione autonoma Muli Venezia- Giulia al Parlamento del Nord lo scorso 30 giugno. Quanto al ruolo dei privati, saranno soprattutto banche e aziende i oggetti interessati a entrare a far parte del meccanismo per ottenere un ritorno di immagine. Si tratterà di "un investimento all'americana" ha sentenziato ancora il dottor Sciarelli, con il comparto privato che fungerà da sponsor in una sorta di "mecenatismo".
Arcus sbarca al Nord. Rutelli si è impegnato in prima persona a investire congrue somme. Aquileia porta alla luce la questione settentrionale.
Il governo ha assicurato il proprio interesse per la valorizzazione di Aquileia, definita "il polo archeologico più importante del Nord". Il vice-premier Rateili ha dichiarato di essere entusiasta della visita di Arnaldo Sciarelli e Costanza Pera, presidente e vice presidente di "Arcus", alla città degli scavi. Sciarelli ha assicurato che "Arcus" sarà un braccio operativo del governo nella realizzazione di un progetto di ampio respiro sulla valorizzazione di Aquileia. Il ministro Rutelli ha affermato che il governo intende esaminare con attenzione la questione settentrionale e investire congrue somme per recuperare il valore artistico di Aquileia.
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