Due giorni fa nuovo passaggio burocratico con il via libera al piano definitivo dell'opera La soprintendente: "A ottobre il progetto esecutivo " «ENTRO giugno 2009 partiranno i lavori per la Loggia Isozaki. E saranno inseriti nei lavori del secondo lotto dei Nuovi Uffizi». Paola Grifoni, soprintendente ai monumenti e responsabile unico del progetto di raddoppio della galleria, non ha dubbi: «I lavori procedono, l'altro ieri abbiamo approvato il progetto definitivo della Loggia, a ottobre sarà pronto quello esecutivo. Quindi, come previsto, dopo 3 anni dall'avvio dei cantieri del primo lotto, partirà il secondo. E lì inseriremo i basamenti e la copertura per l'uscita del museo su Piazza del Grano». Altra conferma arriva anche dall'ufficio milanese dell'architetto giapponese Arata Isozaki, dal responsabile Andrea Maffei: «Abbiamo avuto la lettera con la comunicazione che il progetto definitivo è stato approvato. Ad ottobre presenteremo quello esecutivo. Il disegno della loggia è quello originario, ci sono solo degli aggiustamenti minimi per rispettare i reperti archeologici nel sottosuolo. Ad esempio, sotto la rampa di accesso ci sarà un cunicolo che permetterà ad esperti e studiosi di scendere con delle scalette a visitare i resti delle antiche mura». I tempi per la realizzazione sembrano avvicinarsi. E la loggia dovrebbe essere pronta nel 2011. «Dovremo procedere - prosegue Grifoni ad una revisione del cronoprogramma dei lavori, perché in Piazza del Grano dovrà essere smontata la gru per fare i lavori nei sotterranei. In questi giorni stiamo cercando una soluzione che consenta all'impresa di portare avanti i lavori contestualmente». Nessun ritardo in vista quindi. E nessun intoppo sui finanziamenti della Loggia, che costerà circa 7 milioni di euro. «I fondi per il secondo lotto, con il ristorante e la sala delle statue sul fronte di ponente, vengono dal ribasso della gara di appalto. Dovevamo inserirci l'uscita di sicurezza per il Corridoio Vasariano, invece inseriremo la Loggia Isozaki». Intanto riparte la protesta di Forza Italia contro il progetto, giudicato «davvero brutto e arrogante» dal senatore e consigliere comunale Paolo Amato: «Non ci è mai piaciuta, è una vecchia questione. E' uno sfregio alla città» afferma, dicendosi pronto ad una forma di opposizione. Si incatenerà ad una colonna degli Uffizi, come per protestare per la partenza dell'Annunciazione di Leonardo in Giappone? «No risponde Sono di fervida fantasia, inventerò qualcos'altro. E poi vedremo». E riparte alla carica anche Vittorio Sgarbi, parlamentare e assessore alla cultura di Milano da sempre strenuo oppositore all'opera di Isozaki: «L'avvallo alla loggia di Isozaki a Firenze è incomprensibile. Si tratta di un segnale di profonda inciviltà, di mancanza di rispetto per Firenze la cui integrità monumentale è un valore in sé. Questo segna una ferita e una abdicazione insieme alla tutela della città». Tuttavia il soprintendente Grifoni non risponde. Tira dritto ricordando che c'è stato un concorso internazionale vinto da Isozaki e che «l'opera prosegue il suo iter come vuole il ministro Rutelli che a gennaio ha appunto riavviato le procedure». IL COSTO La loggia progettata da Isozaki dovrebbe costare 7 milioni di Euro, tolti all'uscita di sicurezza del Corridoio vasariano I REPERTI Sotto la rampa di accesso ci sarà un cunicolo che permetterà ad esperti e studiosi di scendere e visitare i resti delle antiche I TEMPI Secondo la soprintendente Grifoni i lavori saranno inseriti nel secondo lotto degli Uffizi e partiranno entro il giugno 2009 per terminare nel 2011