Accordo raggiunto lo scorso giovedì due agosto sulla Fortezza da Basso, il monumentale complesso di Firenze utilizzato come polo espositivo, oggetto in passato di intese e accordi fra Stato ed enti locali, mai però attuati. L'intesa siglata invece la scorsa settimana a Roma, presso l'agenzia del Demanio, trasferisce stabilmente la proprietà del compendio a Regione Toscana, Provincia e Comune di Firenze. A fronte della cessione, lo Stato riceve altri immobili. Complessivamente i valori in gioco ammontano a circa 350 milioni. Secondo il Demanio, l'operazione consente allo Stato un risparmio di 7 milioni all'anno. Più in dettaglio, gli altri edifici e aree coinvolte nell'operazione sono i seguenti: l'ex convento Sant'Orsola (che lo Stato cede alla Provincia con destinazione urbanistica invariata); Le Cascine (che lo Stato riceverà dal Comune di Firenze con destinazione urbanistica invariata); Villa del Poggiolo e l'area via delle Porte Nuove (che lo Stato riceve dalla Regione con cambio di destinazione urbanistica); la Caserma Tassi (che lo Stato riceve dalla Provincia con l'attuale destinazione di caserma di Carabinieri); Villa di Castel Pulci e Villa Camerata (che lo Stato riceve dalla provincia con destinazione urbanistica invariata). L'ultimo immobile coinvolto nell'operazione è la caserma Valfonda, che resta di proprietà statale ma che è destinata a essere valorizzata attraverso una modifica della destinazione d'uso. Il closing effettivo è atteso entro il prossimo febbraio, in attesa anche del soggetto societario che Regione, Provincia e Comune stanno costituendo. Questa firma, ha sottolineato il direttore del Demanio, Elisabetta Spitz, «è la conclusione di un percorso con Regione, Provincia e Comune», che mira al «più importante piano di razionalizzazione di beni pubblici» mai realizzato ancora in Italia. Un progetto che consentirà allo Stato «di eliminare le locazioni passive che paga alle amministrazioni locali» registrando così importanti risparmi, alla città di Firenze di «rilanciare il progetto Fiera» e «al territorio di riavere un importante monumento, con un suo utilizzo moderno».
PERMUTA IMMOBILIARE STATO-ENTI LOCALI. Firenze, ceduta la Fortezza da Basso
Lo Stato ha raggiunto un accordo con Regione, Provincia e Comune di Firenze per la cessione della Fortezza da Basso. L'accordo prevede la trasferimento della proprietà del complesso a Regione, Provincia e Comune, in cambio di altri immobili. I valori in gioco ammontano a circa 350 milioni. L'operazione consentirà allo Stato di eliminare le locazioni passive e di rilanciare il progetto Fiera. Il closing è previsto entro febbraio. La firma segna la conclusione di un percorso di razionalizzazione di beni pubblici in Italia.
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