Caro Direttore, siamo contenti che l'Indipendente si sia schierato contro gli ascensori del Vittoriano. Riguardo all'osservazione critica rispetto al silenzio di Alleanza nazionale, vi faccio presente che siamo stati i primi a protestare contro lo scempio che deturpa l'Altare della Patria, a tutti i livelli: dal Primo Municipio alla Camera dei Deputati dove abbiamo presentato due interrogazioni. Abbiamo fatto comunicati stampa usciti sulle agenzie stampa e sui giornali. Anche a livello culturale di area c'è stata una forte mobilitazione: la Fondazione Cesar, Centro Studi Architettura Razionalista, durante il convegno del 4 maggio scorso, ha ospitato l'architetto Paolo Portoghesi che ha denunciato per primo la deturpazione del Milite Ignoto. Il nostro impegno per la tutela del monumento di Sacconi non è dell'ultima ora ma risale al 2003, quando protestammo contro l'apertura di un bar-ristorante, attività poco consona alla sacralità del luogo, chiedendone la chiusura. Per opportuna conoscenza vi invio comunicati da noi fatti e l'interrogazione da me presentata. Questo interesse per un'adeguata tutela dei beni culturali romani e italiani è parte essenziale della nostra attività: lo dimostrano le battaglie fatte in questo ultimo decennio: contro la cementificazione di Tor Maranda a ridosso del Parco dell'Appia Antica, contro l'eco-mostro" dell'architetto Richard Meier all'Ara Pacis e per una reale riqualificazione di Piazza Augusto Imperatore, contro la restituzione della stele di Axum e per una regolamentazione europea dei bottini di guerra e delle opere trafugate, per la tutela dei sampietrini, contro il tram superveloce che deturperà la centralissima piazza del Duomo, a Firenze; le leggi a sostegno dell'architettura tradizionale e quelle per l'architettura razionalista, la legge a tutela delle città e nuclei di fondazione italiani e non. Sul mio sito www.rampelli.it è consultabile un'ampia rassegna stampa e vari dossier sulla nostra attività al riguardo. Fabio Rampelli deputato di Alleanza nazionale (www.rampelli.it) Risponde Riccardo Paradisi Anche a noi fa davvero molto piacere che l'onorevole Fabio Rampelli si preoccupi - e non da oggi, come ci ricorda - delle sorti dell'Altare della Patria. Del resto non è il solo in An che è intervenuto sulla vicenda degli ascensori, come dimostrano le prese di posizione degli scorsi giorni di altri suoi colleghi di partito. Vanno anche ricordate le intenvgazioni parlamentari del senatore di Forza Italia Paolo Amato e quella trasversale che ha raccolto la firma di 35 deputati italiani contro lo scempio del Vittoriano. Non mancano dunque le iniziative di protesta. È, mancato e continua a mancare, una presa di posizione ufficiale, pubblica e sonora del massimo vertice di An sull'oltraggio che il simbolo della nazione ha subito e continua a subire. Questo rilevavamo.
II Vittoriano e la destra
L'indipendente ha scritto un articolo in cui si schiera contro gli ascensori del Vittoriano. L'articolo critica anche Alleanza nazionale per il silenzio sulla deturpazione dell'Altare della Patria. L'articolo menziona che la Fondazione Cesar e il Centro Studi Architettura Razionalista hanno denunciato la deturpazione del Milite Ignoto. L'articolo menziona anche che l'attuale deputato di Alleanza nazionale, Fabio Rampelli, ha presentato interrogazioni e ha fatto comunicati stampa per protestare contro la deturpazione dell'Altare della Patria.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo