Svolta nella vicenda dell'ex Gerini, l'immobile occupato da un mese, concesso a un gruppo di privati che vi deve realizzare un centro commerciale: ieri mattina alle 9 è cominciato lo sgombero della struttura che era occupata da cittadini di Ponte Mammolo, Rebibbia e Roma Est per difenderlo dalla demolizione. «11 centro fondazione Gerini è stato liberato spontaneamente dai cittadini del comitato», ha fatto sapere a metà mattinata l'assessore all'Urbanistica, Roberto Morassut. «Sono prevalse - ha aggiunto - e non poteva essere diversamente responsabilità e civiltà. Le parti ora stanno verificando. e posso dire con buoni risultati, una possibile e definitiva intesa per fare convivere la trasformazione dell'area con il mantenimento di una struttura culturale e sociale aperta al quartiere». Secondo il Comitato Salviamo il Gerini lo sgombero è avvenuto «nonostante la presenza di un dirigente della Sovrintendenza ai Beni culturali del Lazio, che intende verificare se esistano le condizioni per porre un vincolo sul manufatto». La trattativa è proseguita nel pomeriggio, con l'assessore Roberto Morassut che ha parlato della sottoscrizione di «un protocollo d'intesa» (in base al quale dovrà essere realizzato un centro culturale polivalente in un'area adiacente), ma anche con l'annuncio che la Sovrintendenza ha disposto la sospensione della demolizione dell'edificio.