Vittoria Garibaldi, direttore regionale dei Beni culturali, lascia l'Umbria per la Campania, «Sono stravolta. Me lo ha chiesto il ministro Francesco Rutelli e per quanto non possa che essere gratificata dalla Fiducia riposta in me per un incarico impegnativo quanto prestigioso, di sicuro non me l'aspettavo». Un fulmine a ciel sereno non solo per la diretta interessata: «Ieri è stato un pandemonio: alle sette e mezza del mattino c'era già la fila davanti al mio ufficio; il cellulare ha iniziato a suonare dalle sette perché in molti sanno che sono mattiniera» Ho colto preoccupazione e rammarico tra quelli che mi chiedevano se la notizia fosse vera». Come sente questo strappo dall'Umbria? «So di avere davanti un compito difficile e complicato, ma voglio rassicurare anche chi teme che io possa lasciare l'Umbria. Questo non potrà mai accadere perché qui sono le mie radici, la mia casa, la mia famiglia, il mio giardino, il mio orto. Qui continuerò a vivere in modo stabile». Non teme che una regione complessa come la Campania finisca con l'assorbire tutto il suo tempo? «Farò in modo che non accada. Conserverò la curatela della mostra del Pintoricchio, la direzione dei lavori già iniziati in Umbria, non abbandonerò i progetti in corso. Considero questo nuovo incarico quanto di più prestigioso e gratificante possa capitare nella vita professionale di chiunque, ma ripeto l'Umbria resta al centro dei miei affetti». Avrebbe dunque potuto rifiutare? «No. Per quanto la mia vita ne sarà rivoluzionata, avrei comunque risposto: Obbedisco». La sua presenza in Umbria ha dato vita ed eventi culturali di rilievo internazionale: le mostre del Perugino, del Beato Angelico e Benozzo Gozzoli, quella su Arnolfo di Cambio e quella del Pintoricchio che si aprirà a febbraio 2008. Moltissimi i restauri di dipinti e di monumenti realizzati sotto la sua direzione tra i quali l'Auditorium della chiesa di San Francesco al Prato a Perugia e la Rocca albornoziana di Spoleto, il cui museo viene inaugurato proprio oggi.
La Garibaldi: tranquilli, i progetti umbri non li mollo
Vittoria Garibaldi, direttore regionale dei Beni culturali dell'Umbria, lascia il suo incarico per trasferirsi in Campania. Il ministro Francesco Rutelli ha richiesto il suo trasferimento. Garibaldi è stata colta di sorpresa e ha espresso rammarico per il suo lascito. Tuttavia, ha affermato di non poter rifiutare l'incarico e di essere grata per la fiducia riposta in lei. Garibaldi ha detto di non temere di lasciare l'Umbria, dove è stata una figura chiave nella promozione della cultura e degli eventi culturali, e di continuare a lavorare con cura e dedizione.
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