PERUGIA - La notizia anticipata ieri da Il Giornale dell'Umbria è stata confermata e già questa mattina Vittoria Garibaldi sarà a Roma per espletare le procedure di rito e formalizzare il contratto con cui il ministro Rutelli l'ha nominata Direttore regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Campania. Rimane al momento un mistero chi sarà chiamato a succederle, nonostante il tourbillon di poltrone che ha investito in questi giorni il ministero dei Beni culturali. Vittoria Garibaldi è stata infatti chiamata, a sorpresa, a sostituire Stefano De Caro in Campania e De Caro, con altrettanta rapidità, è stato richiamato alla direzione dei Beni archeologici della capitale, dove è andato a sostituire Anna Maria Reggiani, "relegata" in Abruzzo. Stupisce, e un po' preoccupa, che per l'Umbria non sia stata fatta ancora alcuna nomina e che anzi la carica di Direttore regionale sia data "vacante" per 15 giorni, tempo preso dal ministro per vagliare eventuali domande e curricula. L'Umbria ha solo 800mila abitanti, ma un patrimonio artistico di tutto rispetto che nulla ha da invidiare a regioni più popolose. E' bene quindi che la vacatio duri il meno possibile. Vittoria Garibaldi, comunque, ha confermato che continuerà a lavorare anche in Umbria. Mantiene infatti, a Perugia, la curatela della grande mostra del Pintoricchio che sarà inaugurata il 2 febbraio 2008, la direzione dei lavori del cantiere del Duomo di San Lorenzo, la codirezione con Fabio Bussani del cantiere dell'auditorium di San Francesco al Prato e la responsabilità del procedimento di restauro della vetrata di San Domenico. A Spoleto manterrà invece la direzione del Laboratorio di diagnostica per i beni culturali, con sede nella Rocca albornoziana dove proprio oggi pomeriggio sarà inaugurato il Museo nazionale del Ducato di Spoleto. Vittoria Garibaldi, prima di questo nuovo incarico in Campania è stata per un anno Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici dell'Umbria. Prima, dal 2003 al 2006 era stata nominata Soprintendente. Ma in Umbria la Garibaldi e dal 1988 ed è stata per vent'anni direttrice della Galleria Nazionale dell'Umbria e vera artefice del suo ampliamento.