-------------------------------------------------------------------------------- Nella chiesa di San Francesco, chiusa per lavori da più di un anno, vanno avanti le opere per rimuovere l'emergenza crolli. La situazione della chiesa di Santa Maria Bianca, in cui da pochi giorni sono iniziati i lavori di puntellamento e di messa in stabilità, si era riproposta simile anche in San Francesco. Qui addirittura il rischio era che il campanile cadesse sul tetto della chiesa, anch'essa bisognosa di restauro e consolidamento, facendolo crollare. L' edificio, che non è più della curia fin dai tempi di Napoleone, è di proprietà del Comune. I lavori di consolidamento sono partiti quando la situazione di emergenza che si era ormai venuta a creare richiese un intervento repentino. Ancora non sono finiti, ma non c'è una data certa: dipende, ancora una volta, dal reperimento dei fondi. Il primo lotto dell'intervento, finalizzato alla primaria messa in sicurezza del campanile, è stato finanziato dal Comune con un investimento di 250 mila euro. Da alcuni mesi si è passati ad una seconda fase dei lavori, resa possibile grazie all' intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha dato circa 200 mila euro. Questa seconda parte dei lavori, in corso, prevede il consolidamento e il risanamento del campanile fino al piano delle campane e sarà ultimata probabilmente intorno alla metà di settembre. Gli interventi necessari per la completa messa in sicurezza del campanile non finiranno neppure al termine di questo secondo lotto di opere in quanto si deve ancora provvedere al completamento dell'ultimo piano della copertura. I lavori sono eseguiti dalla ditta Francesconi secondo il progetto e la direzione dell'ing. Stefano Caramelli e sono sotto lo stretto controllo della Soprintendenza. M.Q.