BENI CULTURALI TRAFFICO REPERTI,12 INDAGATI INCHIESTA PM GROSSETO 04-08-2007 15:41 Inchiesta della Procura di Grosseto su un vasto traffico di reperti archeologici. Iscritte 12 persone sul registro degli indagati per reati che vanno dalla ricettazione alle fattispecie previste dalla legge 1089 del 1 giugno 1939, che tutela tutto quel che è di "interesse artistico e storico" e ne definisce i limiti della commercializzazione. L'indagine del pm toscano Alessandro Leopizzi, in base ai primi passaggi investigativi, è collegata con quella del pm Paolo Giorgio Ferri della Procura di Roma che coinvolge l'ex curatrice del Paul Getty Museum, Marion True, e il noto mercante d'arte Robert Hecht. Nella dozzina di nomi che sono rubricati nel fascicolo 063925, ci sono sia vecchie conoscenze degli investigatori, come vecchi tombaroli operanti nelle zone dell'Appennino, che alcuni insospettabili, titolari di imprese d'agriturismo, noti galleristi d'arte. L'avvocato Gianluca Arrighi, che assiste alcuni degli indagati, spiega: "Prendiamo atto di come l'inchiesta si stia allargando. A maggior ragione sarà ora necessario delineare con estrema chiarezza i ruoli e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte". Riguardo l'esistenza di intercettazioni che definirebbero ruoli e funzioni del gruppo, il giovane penalista capitolino aggiunge: "Ci è stata notificata la proroga delle indagini. Attendiamo di conoscere nel complesso gli atti dell'inchiesta per avere completa percezione di quanto è ipotizzato dalla Procura".