Inizieranno oggi e avranno una durata di circa 3 mesi, le indagini geognostiche lungo il tracciato della tratta Farnesina-Grottarossa della Linea C nell'ambito del progetto preliminare che verrà consegnato da Roma Metropolitane all'amministrazione Comunale entro il 31 dicembre 2007. A comunicarlo è la società Roma Metropolitane: «I primi sondaggi - fa sapere - saranno effettuati sulla via Cassia, in corrispondenza degli incroci con via del Podismo e via val Gardena. Nel complesso la campagna di indagini prevede 26 sondaggi comprensivi di carotaggi per le indagini geologiche (anche con prove di laboratorio), prove geofisiche; inoltre, di concerto con la Soprintendenza Archeologica di Roma, sarà effettuata la lettura archeologica delle carote estratte dal suolo, preliminare a una campagna specifica di indagini archeologiche». I cantieri, assicurano, non avranno impatto sulla viabilità. Come annunciato nello scorso mese di marzo, IL Comune ha in programma, oltre al "tracciato fondamentale" della linea C da Clodio-Mazzini a Pantano (la cui realizzazione è già in fase esecutiva) anche il prolungamento Nord della linea da Clodio-Mazzini a Grottarossa (lungo la via Cassia): la tratta "T1" da Clodio-Mazzini a Farnesina, per 3 km circa di lunghezza e 3 nuove stazioni (Vignola, Auditorium e Farnesina), con un parcheggio di scambio da 150-200 posti auto a Farnesina; e la tratta "C2" da Farnesina a Grottarossa, che si sviluppa per complessivi 5,9 km e 6 nuove stazioni (Giuochi Istmici, Giuochi Delfici, Parco di Veio, Villa San Pietro, Tomba di Nerone, Grottarossa), con 3 parcheggi di scambio a parco di Veio, Villa San Pietro e Grottarossa per circa 2.000 posti auto. Le due nuove tratte, per le quali il Campidoglio confida di reperire i finanziamenti statali nel corso del 2008, saranno completate, sempre secondo Roma Metropolitane, nel 2015. «Si tratta solo di sondaggi archeologici ma è l'inizio di un altro intervento fondamentale - spiega l'assessore capitolino alla Mobilità, Mauro Calamante -. Finora nessuno si era preoccupato di risolvere i problemi di mobilità del quadrante Nord di Roma con un sistema potente per il trasporto pubblico. E nel frattempo quella zona ha continuato a svilupparsi fino a determinare la semi-paralisi del traffico». E ha aggiunto: «La decisione di modificare il progetto iniziale della linea C, che doveva fermarsi a Tor di Quinto, per portare la metropolitana all'altezza del Grande Raccordo Anulare lungo la Cassia è il suggello a un programma di realizzazione di infrastrutture che vale circa 9 miliardi di euro. Ci sono e ci saranno disagi, ma continueremo sulla strada della concertazione e del confronto per trovare soluzioni che limitino al massimo l'impatto dei cantieri».