Il Comitato chiede di poter intervenire sulle scelte relative alla strada che dovrebbe togliere il traffico dal centro CeggiaComitato "Cittadini per il territorio" disposto al confronto sulla bretella. Dopo essere stato l'artefice del coinvolgimento della Soprintendenza, che due anni fa poi pose il veto al tracciato rasente il bosco di Olmè, bloccando la realizzazione della infrastruttura viaria attesa da vent'anni, ora che Veneto Strade, Comuni di Ceggia e Cessalto, Province di Venezia e Treviso e Regione sono tornati a muoversi proponendo un nuovo tracciato ad ovest del bosco, il Comitato tende la mano. Basta con le posizioni di chiusura tipo "opzione zero" ed apre ad una valutazione condivisa del problema. "Da quasi un anno - sostiene il Comitato - il Comune di Ceggia ha a disposizione dati ufficiali che certificano l'inquinamento atmosferico, i volumi e la tipologia di traffico passante per l'abitato. Da diversi anni, ripetutamente, ma inutilmente, abbiamo chiesto provvedimenti urgenti per migliorare la sicurezza e la qualità della vita dei residenti. Perché nulla è stato fatto? Che cosa si aspetta? Ribadiamo comunque la volontà di concorrere, nelle forme e nei limiti delle nostre competenze, all'attuazione di tali interventi, che riteniamo oltremodo urgenti, e a promuovere forme alternative di mobilità di merci e persone". "Siamo molto preoccupati sul fatto che il Comune, insieme agli altri Enti, stia valutando un nuovo tracciato passante, nel tratto a nord vicino al Bosco Olmè, a qualche centinaio di metri più a ovest di quello bocciato oltre due anni fa, e inserito nelle aperte campagne di Ceggia e Cessalto. Un nuovo progetto che nasce senza un'analisi di territorio vasto. Dopo le pubblche prese di posizione contrarie del Consorzio di Bonifica, Italia Nostra, il Comitato Trasversale di Cessalto, i Verdi di Ceggia e alla luce della posizione del Ministero dell'Ambiente che propone lo spostamento del casello autostradale e delle richieste del professor Virginio Bettini sulla necessità di uno Studio di Valutazione Ambientale Strategica, ribadiamo la volontà di partecipare e chiediamo che il Comune di Ceggia abbandoni chiusure sterili e generatrici di conflitti, e si apra finalmente verso soluzioni sostenibili".