Arriva da Genova, ma è di Torino, la prossima direttrice dei Beni Culturali -------------------------------------------------------------------------------- Cambio della guardia alla direzione regionale dei Beni Culturali. Il numero uno Mario Turetta lascia gli uffici di Torino per un nuovo incarico romano, allinterno del ministero guidato da Francesco Rutelli. Al suo posto arriverà, da Genova, Liliana Pittarello. Il suo è un ritorno a casa, dopo 16 anni di lavoro come sovrintendente per la tutela, la valorizzazione e la gestione del patrimonio culturale della Liguria. Il cambio è stato deciso a livello ministeriale allinterno di un più ampio riassetto degli incarichi con avvicendamenti che riguardano un po tutte le regioni. Turetta, torinese, prima alla fondazione Rosselli, poi funzionario della Regione in prestito al ministero, è stato nominato tre anni fa dal responsabile dei Beni Culturali del governo Berlusconi, Giuliano Urbani. È stato il ministro a chiamarlo a Roma per affidargli la gestione della segreteria, prima di rimandarlo a Torino. Ora Turetta tornerà nella capitale a dirigere il settore personale e bilancio dei Beni Culturali. Un incarico di primo piano, una promozione, anche se Turetta avrebbe preferito rimanere sotto la Mole per completare i lavori avviati. Il giro di poltrone è stato ormai deciso e i cambi avverranno a breve. Pittarello, moglie del past president e del membro di diritto dellordine degli architetti di Torino, Riccardo Bedrone, ha invece accolto con favore il nuovo posto, felice di tornare a casa. Turetta ha sempre mantenuto buoni rapporti con gli enti locali piemontesi e durante la sua gestione si sono realizzati progetti ed interventi importanti. Uno su tutti: la nascita della Fondazione per il Museo Egizio, un modello pilota per il resto dItalia. Operazione portata avanti con convinzione dal direttore regionale, dintesa con i due ministri che si sono succeduti sulla poltrona. Ha poi seguito in prima persona i lavori di ristrutturazione della Reggia di Venaria, oltre a quelli di Palazzo Reale. Durante il suo mandato due le inaugurazioni più importanti: Palazzo Chiablese, gioiello della città, e Villa della Regina. Ora si andrà ad occupare del personale e dei bilanci, un incarico in linea con le esperienze professionali di Turetta, un tecnico.