Una serata degna dei fasti gonzagheschi quella vissuta a Mantova venerdì scorso nella fiabesca cornice di Palazzo Te illuminato a giorno. Il presidente del Sole-24 Ore, Guidalberto Guidi, l'amministratore delegato, Giuseppe Gerbone, il direttore, Guido Gentili e il caporedattore, Riccardo Chiaberge, hanno accompagnato il ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani all'inaugurazione della mostra «Vent'anni di Idee», realizzata da Studio Azzurro (con la collaborazione di Roberto Coaloa) per celebrare il ventennale del supplemento culturale della «Domenica» (1983-2003). Presenti alla serata, condotta da Paola Saluzzi, le autorità cittadine e provinciali al gran completo, il presidente dell'Associazione industriali, Pierluigi Ceccardi, e numerosi imprenditori mantovani che hanno sostenuto generosamente la festa del supplemento «Domenica». Alla serata non ha voluto mancare anche l'ex-presidente del «Sole» Giancarlo Lombardi; e accanto a lui i molti giornalisti, intellettuali e collaboratori che da anni contribuiscono al successo dell'inserto. Due di loro, a nome di tutti, hanno preso la parola: Gianfranco Ravasi, che ha sottolineato la necessità dell'inquietudine come punto di forza per l'intellettuale, e Tullio Gregory, che ha indicato nella libertà di espressione la qualità peculiare del supplemento del Sole 24 Ore. La serata è anche stata l'occasione per discutere della collaborazione tra Stato e privati nel campo dei Beni culturali. A Vittorio Bo, responsabile di Palazzo Te, che ricordava l'importanza degli sponsor, e al sindaco Burchiellaro che sollecitava la defiscalizzazione degli investimenti culturali, ha risposto il ministro: «Dobbiamo far sì che l'industria aiuti i beni culturali. Per far questo lo strumento principe è l'agevolazione fiscale. Questo non è un momento ideale per le finanze pubbliche, ma stiamo preparando comunque i testi legislativi. Appena Tremonti mi dà il via, in una settimana li approviamo». Urbani ha anche ricordato che negli anni 60, con il Rapporto Pirelli gli imprenditori italiani fecero un profondo salto culturale, ponendosi l'obiettivo di assumere un ruolo nella società che non fosse limitato alla sfera economica. Un'alleanza virtuosa tra cultura e imprenditoria che oggi ha suggerito il ministro va rinnovata in una prospettiva europea. «L'inserto del Sole ha poi detto il ministro - è stato una palestra di spinti liberi e per lo scambio delle opinioni senza alcun bavaglio ideologico».
Una palestra per spiriti liberi
Venerdì scorso a Mantova è stata inaugurata la mostra Vent'anni di Idee, realizzata da Studio Azzurro per celebrare il ventennale del supplemento culturale della Domenica. La serata è stata condotta da Paola Saluzzi e ha visto la presenza di autorità cittadine e provinciali, imprenditori mantovani e giornalisti. Il ministro dei Beni culturali Giuliano Urbani ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra Stato e privati nel campo dei Beni culturali e ha ricordato che l'agevolazione fiscale è lo strumento principe per farlo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo