Restano da fare le rampe d'accesso, il cavalcavia e il ponte Gli scavi nell'area del casello autostradale del Frizzone sono ufficialmente conclusi. Lo ha comunicato con una lettera inviata al comune di Capannori Michelangelo Zecchini, che ha seguito e diretto in prima persona il team di archeologi che per quasi due anni hanno lavorato nel sito, riportando alla luce reperti definiti di eccezionale importanza. «Con la fine delle indagini degli studiosi - commentano il sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro e l'assessore Claudio Ghilardi - i lavori nel cantiere del nuovo casello possono così ripartire a gran ritmo, rispettando i termini previsti». La Società Autostrade è impegnata nella costruzione della stazione, delle porte di entrata e uscita e dei collegamenti con l'autostrada Firenze-Mare. Ancora da realizzare le rampe d'accesso, in particolar modo il cavalcavia. Ha subito un lieve ritardo anche il completamento del ponte che collegherà via del Frizzone con via del Rogio e via di Lucia. Il vecchio ponte, a senso alternato è regolato da un semaforo, che metteva in comunicazione l'area industriale a nord dell'autostrada con quella a sud è stato abbattuto nei mesi scorsi per essere sostituito con una nuova struttura più ampia e maggiormente adatta a sostenere il traffico, soprattutto pesante, della zona. A.B. GIOVEDÌ, 02 AGOSTO 2007 Pagina 9 - Lucca I REPERTI -------------------------------------------------------------------------------- Due i reperti di grande valore e dimensione rinvenuti al Frizzone: il calcatorium (vasca per la pigiatura dei grappoli d'uva destinati a diventare vino) e la struttura in legno che tanto interesse ha suscitato tra gli archeologi. Entrambi saranno ospitati nella struttura in cemento armato a poche decine di metri dall'uscita delle piste del casello. Sono stati trovati molti altri reperti di interesse: resti di opere murarie, spille, vasi, cocci smaltati e botti, oltre agli scheletri di due neonati e di un cane. I bambini e l'animale (legato con una catena a un palo) rafforzano la teoria degli studiosi secondo la quale sull'area si era sviluppato dall'epoca augustea al V secolo un villaggio, distrutto da una tremenda alluvione. Elenco Titoli Stampa questo articolo GIOVEDÌ, 02 AGOSTO 2007 Pagina 9 - Lucca Una passerella da 1 milione di euro Sopra il casello del Frizzone, sarà l'ingresso al museo archeologico -------------------------------------------------------------------------------- CAPANNORI. Una passerella lunga 60 metri e larga due e mezzo da un milione di euro per introdurre i turisti al museo-bunker che ospiterà i reperti archeologici rinvenuti di recente nell'area del nuovo casello autostradale. È la novità emersa dall'ultima riunione tenutasi in Provincia tra tutti i soggetti coinvolti nel progetto di valorizzazione delle scoperte archeologiche del Frizzone. Il comune di Capannori è pronto a sostenere una parte della spesa e così anche l'amministrazione provinciale. Interessato pure il comune di Porcari. La passerella sopraelevata collegherà il parcheggio riservato ai dipendenti della Società Autostrade e ai turisti con il museo sotterraneo nel quale saranno conservati i reperti, moltissimi, rinvenuti dal team di archeologi della Soprintendenza capitanati da Michelangelo Zecchini negli ultimi due anni circa, compresi il grande calcatorium e la struttura lignea che ha suscitato grande interesse tra gli studiosi. Lungo i 60 metri del tunnel sospeso, chiuso e climatizzato, troveranno posto foto e materiale informativo sugli scavi e probabilmente anche reperti di piccole dimensioni. «La passerella non sarà solo l'introduzione al museo sotterraneo - spiega l'assessore capannorese Ghilardi che ha partecipato alla riunione -, ma rappresenterà anche l'inizio di un percorso più ampio, ovvero quello che si snoderà nel parco archeologico-rurale delle 100 Fattorie». Un sostanzioso antipasto, quindi, di tutti quegli elementi di interesse archeologico, storico e culturale presenti nella Piana. L'impegno economico è notevole: ad un milione di euro circa, infatti, ammonta la spesa preventivata per la realizzazione della struttura, che passerà sopra le porte di entrata e uscita del nuovo casello autostradale. La Provincia si sarebbe detta pronta a coprire all'incirca il 60 per cento della spesa, mentre il resto verrebbe ripartito tra il comune di Capannori e quello di Porcari, che ha dimostrato molto interesse per il progetto. «Della progettazione e costruzione della passerella si occuperà la Società Autostrade - prosegue Ghilardi -, mentre per quanto riguarda la gestione la situazione non è ancora ben chiara. La soluzione migliore potrebbe essere quella della creazione di una fondazione creata dagli enti locali». Nei prossimi mesi si terranno altri incontri sull'argomento, anche perché l'iter è ancora piuttosto lungo: prima di tutto serve infatti la sigla di un protocollo d'intesa tra tutti i soggetti coinvolti; quindi, prima di vedere l'inizio dei lavori, sarà necessario attendere il completamento della costruzione del casello autostradale, prevista per la fine del 2007 o, al massimo, il gennaio 2008. Arianna Bottari