Centosessantacinque alberi in duplice filar, per dirla alla maniera di Giosuè Carducci. Ma qui non si tratta di andare a Bolgherida San Guido bensì, molto più prosaicamente, da piazza Dalmazia all'ospedale di Careggi lungo viale Morgagni. Toponomastica spicciola nella zona nord di Firenze che, per capirsi, identifica la trafficatissima via (e pressoché unica) per cui s'accede al principale nosocomio del capoluogo toscano. È lì che, ormai da diverse settimane, si sta giocando una delle partite più delicate per l'amministrazione comunale cittadina. Linea 3 Quello di Careggi è (per lo meno nei progetti su carta) il capolinea della linea 3 della tramvia, nuova infrastruttura in corso di realizzazione a Firenze con lo scopo d'alleggerire il traffico metropolitano. Un progetto condiviso in maniera trasversale da quasi tutte le forze politiche e che vede al momento cantieri aperti (ma in ritardo di circa un anno e mezzo sui tempi ipotizzati) solo relativamente alla linea 1. Quelli della linea 3, invece, sarebbero dovuti partire il 16 luglio. Sarebbero, perché il Comune è stato costretto a rinviarli a causa di un presidio (iniziato allora e che promette di continuare a oltranza) organizzato dai comitati dei cittadini della zona. Riqualificazione Motivo della protesta è, giustappunto, il taglio dei 165 alberi del viale che l'amministrazione comunale ha programmato contestualmente all'inizio dei lavori per la tramvia. Si badi bene: le due cose sono legate solo da un punto di vista tempistico ma non progettuale. La linea tramviaria, infatti, necessita in quel tratto dell'abbattimento soltanto di una quindicina di alberi (già avvenuto tra le proteste degli abitanti). Gli altri («di cui 11 malati e da abbattere comunque e circa65con patologie più o meno gravi» spiega l'assessore all'ambiente Claudio Del Lungo) si inseriscono in un progetto di riqualificazione complessiva del viale e che prevede la ripiantumazione totale («ed omogenea oltre che protetta dall'asfalto e dalle macchine»sottolinea sempre l'assessore) entro il mese di marzo. Una prospettiva che i comitati hanno rigettato incatenandosi (letteralmente) agli alberi e portando avanti una protesta culminata ieri in una lettera al sindaco Domenici in cui chiedono di completare la linea 1 (prevista per fine 2008, inizio2009) e di rinviare invece i lavori delle linee 2 e 3 fin quando non sarà trovata una soluzione condivisa. Un possibile punto d'incontro pareva esser stato trovato nell'ipotesi di "salvare" una quarantina di alberi su uno dei due lati della strada ripiantandone invece altri nel vicino parco delle Cascine o presso la Casa dello studente. Ma l'assessore all'urbanistica e vicesindaco Giuseppe Matulli anche su questo è stato categorico: «Il nostro obiettivo è realizzare il meglio e una soluzione che attui solo il 60 o 70 di un progetto di riqualificazione complessiva della città non è il meglio. Ci sono delle scadenze da rispettare,non c'è altro tempo da perdere. O si trova una soluzione effettivamente migliore per la città osi va avanti così ».
FIRENZE - la disfida degli alberi
Il viale Morgagni a Firenze è stato oggetto di una protesta dei comitati dei cittadini della zona a causa del taglio dei 165 alberi previsto per la realizzazione della linea 3 della tramvia. La protesta è stata iniziata e continua a oltranza. L'amministrazione comunale ha programmato la realizzazione della linea 3 per il 16 luglio, ma è stata costretta a rinviarla a causa del presidio organizzato dai comitati. La protesta è legata al taglio degli alberi, che sarebbero stati abbattuti per la realizzazione della linea 3, ma gli altri alberi sarebbero stati abbattuti per la riqualificazione del viale.
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