In occasione del Semestre italiano di Presidenza dell'Unione Europea, il meglio che il nostro paese può esportare, cioè la nostra secolare e nobile cultura, si trova al centro di una serie di manifestazioni espositive organizzate dal Ministero degli Affari Esteri (Direzione Generale per la promozione e la cooperazione culturale), personalmente sostenute dal Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini e dall'ambasciatore Umberto Vattani. Tra le moltissime iniziative in atto, quella di maggior rilievo è la partecipazione dell'Italia alla XXXII edizione di «Europalia», la grande kermesse che si tiene in Belgio da ottobre 2003 fino a febbraio 2004, dedicata alla presentazione e alla valorizzazione del patrimonio culturale del paese ospite. La nostra nazione ha aderito all'invito con quasi trenta mostre, articolate in modo da far comprendere la grandezza e la ricchezza della cultura italiana nei secoli, dal passato glorioso di Pompei e di Giotto, all'età d'oro del Rinascimento e del Barocco, fino al contributo dato alle avanguardie artistiche del Novecento e al mondo del design industriale. In queste pagine presentiamo solo alcune mostre emblematiche: quella sulla «Venere di Urbino» di Tiziano (conturbante simbolo della bellezza italiana), quella sulla civiltà della corte ferrarese degli Estensi e quella sul Futurismo. E mentre l'Italia è ospite d'onore di «Europalia», dal ministro italiano dei Beni culturali Giuliano Urbani giunge l'annuncio di un progetto per la cultura di respiro europeo: il portale «Agenore».