Marco Pompa con I Cuprenses nelle iscrizioni di epoca romana aprirà, domani, il ciclo. Seguirà, venerdì 3 agosto, Giovanni Ciarrocchi con Origini, storia ed urbanistica di Cupra Marittima (1 parte); concluderanno, sabato 4 agosto, Patrizia Fortini, Giovanni Ciarrocchi con Origini, storia e urbanistica di Cupra Marittima (seconda parte). Il giovane studioso Marco Pompa anticipa la sua originale relazione: «I monumenti epigrafici reperiti in loco sono conservati per la maggior parte nei musei archeologici di Ripatransone e di Cupra Marittima, o sparsi nelle chiese delle città, in case di privati,nei municipi, o addirittura esposti altrove, nella Galleria Lapidaria Vaticana di Roma, a Verona, Ancona, Ascoli, Fermo». C'è di più. Nonostante il continuo rischio di distruzioni, crolli e trafugamenti nella città romana di Cupra Marittima, un così ingente patrimonio è stato comunque sufficientemente salvaguardato e sottoposto a rielaborazioni e classificazioni, in primis quella del Mommsen. Patrizia Fortini, Soprintendente archeologico di Roma e Giovanni Ciarrocchi, esperto di urbanistica romana, raffinati studiosi dell'antica Cupra, ci faranno conoscere in modo approfondito la città, immortalata anche da illustri studiosi del passato. Gli incontri, voluti dall'Amministrazioni comunale e organizzati dal locale Archeoclub, si terranno alle ore 21.30 presso il Cortile Belvedere del Paese Alto di Cupra Marittima, dove è possibile visitare anche il Museo del Territorio, ricchissimo di testimonianze, aperto tutti i giorni dalle 17.30 alle 19.30 e dalle 21.00 alle 23.00.