Il Monte ha bocciato le richieste del Comune per 1,3 milioni di euro «Abbiamo comunque presentato diciotto progetti in altri settori che potrebbero avere dalla Fondazione contributi per 4,5 milioni» -------------------------------------------------------------------------------- Nessun errore di forma nelle richieste di finanziamento alla Fondazione Monte dei Paschi. I progetti teatrali comunque verranno fatti, con o senza ausilio dell'ente. Questa la risposta del Comune di Grosseto alle polemiche seguite alla bocciatura di parte delle richieste per l'annuale finanziamento da parte della fondazione senese e nello specifico per i progetti relativi al "Teatro in Comune" (970 mila euro), al "Festival internazionale della letteratura" (285 mila) e all'"Unificazione dell'archivio storico" (48 mila). I motivi per cui le domande di fondi vengono respinte solitamente sono due: il cosiddetto "vizio di forma" nella presentazione della pratica, e cioè una non sufficiente spiegazione di come verranno spesi i soldi in uscita, o la scelta di un settore per cui il finanziamento non è previsto, cosa improbabile per temi come la cultura, che ha sempre trovato posto nei circa 2 milioni di euro che ogni anno arrivano da Siena al Comune di Grosseto. Insomma, richieste per un totale di oltre 1 milione e 300 mila euro, su cui il sindaco Bonifazi si era speso molto negli scorsi giorni, impacchettate e rispedite al mittente. Il motivo? «La Fondazione Monte dei Paschi ha privilegiato progetti che non sono inseriti nella spesa corrente - ha spiegato il vice sindaco Lucia Matergi - mentre nel bilancio i progetti culturali sono già ampiamente previsti e avranno luogo comunque». Sulla stessa linea l'assessore alle Finanze Paolo Borghi, che vede nell'ente senese «la volontà di fornire contributi sopratutto per investimenti in infrastrutture e beni piuttosto che per spese correnti». Ma se i soldi del Monte non andranno in cultura i grossetani hanno comunque una non magra consolazion, almeno secondo il Comune. Il sindaco Bonifazi infatti si è incontrato ieri, assieme all'assessore alle Finanze Paolo Borghi, con il presidente della Fondazione, Gabriello Mancini, facendo il punto sugli altri progetti presentati dal Comune in risposta al bando per la ripartizione e l'erogazione degli utili 2006 della banca senese. Sono 18 quelli giudicati ammissibili e che quindi potrebbero essere finanziati per una somma totale di circa 4 milioni e mezzo di euro. Una bella cifra in confronto ai circa 2 milioni stanziati negli anni passati ma, come spiega il sindaco, «non tutti i progetti idonei potrebbero ricevere poi un effettivo contributo». «Il presidente Mancini si è impegnato ad una sempre più forte attenzione nei confronti della nostra città e di tutta la Maremma - ha spiegato Bonifazi - garantendo una presenza economica di rilievo e costante. Non posso quindi che essere molto soddisfatto per quanto riguarda il colloquio odierno (ieri, ndc) e, con moderata prudenza, sono ottimista per quanto riguarda l'erogazione dei finanziamenti. Ma ciò che più conta - ha concluso il sindaco - è il rinnovato rapporto di collaborazione con la Fondazione, la condivisione di intenti e strategie». Tra i progetti ritenuti ammissibili e che quindi potrebbero ricevere i contributi di Siena ci sono gli interventi per il completamento delle piste ciclabili in città, i lavori per la biblioteca Chelliana e quelli per gli impianti ginnico-sportivi a Principina. Stanziamenti sono stati richiesti anche per la casa di riposo Ferrucci, per le scuole comunali e per i micronidi. Un progetto mirerebbe a dotare le circoscrizioni di sportelli informatici wireless e "totem" multimediali per il rilascio di certificazioni e documenti. L'elenco delle domande effettivamente accolte dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena, delle oltre tremila che arrivano ogni anno all'ente, sarà comunicato, comunque, solo a ottobre.
GROSSETO. Matergi: La cultura non resta al palo
Il Comune di Grosseto ha ricevuto la notizia che la Fondazione Monte dei Paschi di Siena non ha accolto le richieste di finanziamento per 1,3 milioni di euro. I progetti teatrali, in particolare, sono stati bocciati. Tuttavia, il Comune ha presentato 18 progetti in altri settori che potrebbero avere dalla Fondazione contributi per 4,5 milioni di euro. Il sindaco Bonifazi ha incontrato il presidente della Fondazione, Gabriello Mancini, per discutere dei progetti e ha espresso ottimismo per l'erogazione dei finanziamenti. Il presidente Mancini si è impegnato a garantire una presenza economica di rilievo e costante nella città e nella regione.
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