Il politico può, l'elisoccorso no -------------------------------------------------------------------------------- Sull'isola aveva fatto molto più rumore l'atterraggio del mattino, quello del vicepremier Francesco Rutelli, sceso all'aeroporto di Campo nell'Elba con un elicottero dell'Aviazione. Caso politico, però, è diventato l'atterraggio del pomeriggio, quello del sottosegretario Andrea Marcucci, sceso al campo sportivo di Portoferraio con il suo elicottero. L'atterraggio di Marcucci al campo sportivo è diventato un caso politico con l'interrogazione del capogruppo dell'Udc in consiglio regionale, Marco Carraresi. Soffiando sul fuoco della polemica che a Portoferraio infuria da anni a proposito dell'attesa piazzola dell'elisoccorso (è stata appena individuata l'area, nel frattempo l'elicottero del 118 atterra e decolla dall'aeroporto di Campo), Carraresi chiede perché un esponente di governo possa atterrare nel campo sportivo mentre il velivolo del soccorso no. A rispondere è il responsabile della Asl-Elba, Maurizio Trifoglio: «L'elicottero del 118 non lo facciamo atterrare al campo sportivo, perché abbiamo bisogno di un'area sempre a disposizione. Oggi quest'area è all'aeroporto di Campo. Quando avremo la piazzola a Portoferraio lì faremo atterrare l'elicottero del 118 nelle ore diurne. Quando sarà realizzato, lo faremo atterrare nell'eliporto vero e proprio: sul tetto dell'ospedale». La polemica sollevata da Carraresi riprende quella che, sempre ieri, era stata avanzata da due esponenti della minoranza di Portoferraio: gli ex assessori Adalberto Bertucci (Fiamma tricolore) e Riccardo Nurra, i quali hanno affermato che per far atterrare l'elicottero di Marcucci al campo sportivo è stato fatto sospendere l'allenamento di alcuni ragazzini. Particolare, questo, che non risulta al presidente della Cosimo de' Medici, l'azienda comunale che gestisce gli impianti sportivi: «Il comandante dei vigili mi chiese se per il pomeriggio di sabato l'impianto era libero - dice Lodovico Sacchi - e non ci risultava alcuna attività. Se qualcuno si stava allenando nel campo, non era nel programma». Che cosa ci facevano Rutelli e Marcucci sabato all'Elba? Una visita istituzionale alle ville di Napoleone: «Il sottosegretario ha voluto essere a Portoferraio mentre il ministro visitava le residenze napoleoniche, che ritiene una realtà culturale che va valorizzata e che aveva visitato già il 26 aprile scorso», dice Corrado Besozzi, capo della segreteria del sottosegretario. Ma era stata quella del vicepremier e ministro dei Beni Culturali, Rutelli, a sollecitare di più le critiche antipolitiche degli isolani, perché proprio nella serata di sabato sua moglie, Barbara Palombelli, ha ricevuto il premio giornalistico Arcipelago toscano nella piazza di Marciana Marina; una coincidenza che era stata sottolineata criticamente su blog e giornali online. L.R.