Cantieri, con l'arrivo dell'estate ecco aggiungersi altri lavori a quelli già in corso. Ieri sono iniziati i lavori in via Manzoni e via Petrarca, per un intervento alla rete fognaria, che durerà nel primo caso fino a dicembre e nel secondo fino ad aprile del 2008. Via ai cantieri, ieri, anche in vico Stella, via Napoli, via Camaldolilli e via Santo Stefano. Da domenica scorsa è chiusa via Caracciolo, con deviazione obbligatoria in viale Dohrn, e lo sarà fino al 2 settembre: in questo caso non c'entrano i cantieri, la causa sono le manifestazioni estive che si terranno sul lungomare. Sembra invece allontanarsi l'apertura del ponte di via Don Bosco, già in ritardo di alcuni mesi sull atabella di marcia: il segnale è l'apertura su via Arenaccia, in corrispondenza del ponte, di una carreggiata a doppio senso di marcia. La settimana prossima dovrebbero iniziare (l'avvio era previsto per il primo agosto) anche i lavori al corso Umberto, i primi per i quali il sindaco - commissario delegato dal governo - ha fatto ricorso ai poteri speciali in materia di traffico e viabilità. Chi è costretto a percorrere ogni giorno la mulattiera chiamata via Tasso, con sanpietrini che schizzano come proiettili e buche grandi come voragini, avrà fatto salti di gioia la scorsa settimana nel vedere l'apertura di un cantiere, almeno nella corsia preferenziale. Poi è arrivata la delusione. Innanzitutto perché i lavori non riguardano la pavimentazione stradale, per la quale già lo scorso 19 marzo è arrivato l'ok della soprintendenza all'uso dell'asfalto (la scadenza della gara a inizio settembre). L'intervento riguarda invece i sottoservizi: l'intervento su un'importante condotta del gas non era più rinviabile. Ma al disagio causato dall'apertura del cantiere - che al ritmo di 25 metri al giorno andrà avanti fino a oltre Ferragosto - e al traffico in discesa interamente dirottato su viale Maria Cristina di Savoia (come in teoria già dovrebbe accadere, tranne naturalmente che per i mezzi pubblici) si sono aggiunti alcuni spiacevoli effetti collaterali. È già successo due volte, dall'inizio dei lavori, che i mezzi in azione toccassero, mentre scavavano, anche i fili della corrente elettrica. Risultato: uno stabile intero, il civico 216 di via Tasso, è rimasto senza luce due volte, ognuna per almeno tre ore, la scorsa settimana. Incidenti del genere non sono rari, soprattutto a Napoli, dove i sottoservizi sono un dedalo inestricabile. E dove, quando si scava, spesso si procede a tentoni, senza una mappa. Anche i lavori che dovevano partire in via Aniello Falcone da oltre un mese sono sospesi e rimandati a data da destinarsi, per un motivo incredibile. Solo al momento di aprire il cantiere, infatti, ci si è accorti della presenza di un manufatto più grande del previsto. Anche in questo caso una mappa, forse, avrebbe evitato una brutta figura.
Città cantiere, caos in via Tasso
I cantieri in corso a Napoli sono aumentati con l'estate. I lavori in via Manzoni e via Petrarca sono iniziati per un intervento alla rete fognaria, che durerà fino a dicembre e aprile 2008. Altre vie, come via Stella, via Napoli, via Camaldolilli e via Santo Stefano, sono state chiuse per i lavori. Via Caracciolo è stata chiusa fino al 2 settembre a causa delle manifestazioni estive. Il ponte di via Don Bosco sembra allontanarsi dall'apertura, mentre i lavori al corso Umberto dovrebbero iniziare la prossima settimana. I lavori al corso Umberto non riguardano la pavimentazione stradale, ma i sottoservizi.
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