Ercolano. Risanamento urbanistico e riqualificazione delle aree storiche: la Regione stanzia 400mila euro per interventi urbanistici a ridosso degli Scavi cittadini. Fondi che serviranno anche per abbattere alcune strutture che avrebbero compromesso la fruizione delle rovine. E ieri mattina, dopo trenta anni, ad andare giù è stato un cancello in via dei Cortili, a due passi dal complesso archeologico. Un vero e proprio evento per Ercolano dal momento che la struttura - allestita negli anni '70 da alcuni privati - non consentiva di poter utilizzare la strada del Settecento in cui si erano verificati crolli. Ora, invece, il primo tratto in cui ci sono ancora i basoli sarà a breve riaperto e consentirà di affacciarsi sugli Scavi. Si dà seguito, così, a una delle iniziative dell'ex sindaco Luisa Bossa che durante il proprio mandato aveva fatto demolire numerosi cancelli abusivi che ostruivano strade e spazi pubblici. Lo scorso 1 giugno, intanto, il sindaco Daniele aveva sottoscritto un protocollo di intesa con l'assessore regionale ai Beni culturali, Marco Di Lello, il soprintendente Pietro Giovanni Guzzo e il direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici campani Stefano De Caro per «l'ampliamento del parco archeologico e la valorizzazione delle aree di confine con il centro storico della città di Ercolano». Un atto che ha formalizzato la sinergia tra enti diversi per migliorare la fruibilità del parco archeologico e mettere in sicurezza le zone limitrofe, puntando anche sul recupero ambientale. Tra le zone indicate dal protocollo anche via Mare, corso Resina e via Cortili, dove ieri c'è stato l'abbattimento. La giunta regionale - con la ratifica a tale protocollo pubblicata sul Burc del 23 luglio 2007 - ha destinato al Comune 400mila euro per tutti gli interventi necessari. «La riapertura di via Cortili - spiega Emma Buondonno, assessore comunale all'Urbanistica - segna anche la nuova fruizione della strada del centro storico, in cui il cancello ne occultava la presenza. L'ampio progetto di riqualificazione urbanistica mira anche a ricomporre i tracciati viari originari». Via Cortili è un'arteria in parte disabitata che nel reticolato urbano era quasi scomparsa. Ieri mattina, l'abbattimento a cui hanno partecipato gli agenti del locale comando di polizia municipale. La demolizione del cancello, che verrà sistemato più a valle, è avvenuta tra lo stupore della gente che da tempo aspettava di poter usufruire della strada.