VALSTAGNA2 Nell'ex cartiera Parolini intervento di 360 mila euro per avviare l'esposizione permanente dedicata alla storica attività Un altro tassello di storia della Valle del Brenta sta per essere giustamente valorizzato. L'antica Cartiera Parolini di Oliero ospiterà prossimamente il "Museo della Carta". Per il progetto già predisposto il sindaco Aldo Negrello, grazie all'interessamento del coordinatore regionale della Margherita Diego Bottacin e del consigliere lagunare Giuseppe Berlato Sella, è riuscito a ottenere dal Ministero dei Beni culturali, tramite la società Arcus spa di Roma, un finanziamento di 360 mila euro, a copertura dell'80 delle spese previste. «Il recupero dell'antica cartiera e la realizzazione del Museo della Carta - ha spiegato il sindaco - s'inserisce nel programma dell'amministrazione di valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e naturalistico del territorio». All'ingresso del complesso turistico delle Grotte di Oliero, visitate ogni anno da circa 50mila persone, in collaborazione con la Federazione Speleologica Veneta, è già stato realizzato, in una porzione dell'ex cartiera, il museo di speleologia e carsismo intitolato al botanico Alberto Parolini che nel 1822 scoprì le grotte e, un paio di anni fa, è stato inaugurato il museo etnografico "Canal di Brenta", a Palazzo Perli. Con il recupero della parte sotterranea e delle vasche interrate dell'antica cartiera sarà valorizzato un altro importante monumento di archeologia industriale e la nascita del Museo della Carta, affiancato agli altri due già esistenti, farà di Valstagna un polo museale d'interesse regionale. Per poter raggiungere l'obiettivo fissato dall'amministrazione il sindaco Negrello aveva chiesto al ministro Francesco Rutelli di esaminare la possibilità di concedere al comune un contributo straordinario e la risposta è arrivata in questi giorni dal direttore generale di Arcus spa, che ha comunicato il parere favorevole del commissario straordinario alla stipula della convenzione per l'erogazione del finanziamento di 360mila euro. «Grazie a questo contributo potremo completare il recupero della cartiera che per secoli ha prodotto una delle carte più pregiate d'Europa, dando lavoro a tanti valligiani» ha ricordato Negrello. «La riscoperta delle attività artigianali e industriali del passato - hanno dichiarato soddisfatti per l'esito positivo dell'interessamento ail Ministero Diego Bottacin e Giuseppe Berlato Sella - e il recupero dei luoghi che le hanno ospitate, abbinate all'offerta d'interessanti percorsi naturalistici, possono costituire una proposta di grande richiamo turistico per tutta la zona».
Valstagna. Col placet di Rutelli nasce il museo della carta
Il comune di Valstagna ha ottenuto un finanziamento di 360 mila euro dal Ministero dei Beni culturali per avviare l'esposizione permanente del Museo della Carta nella ex cartiera Parolini. Il progetto, già predisposto, prevede il recupero dell'antica cartiera e la realizzazione del museo. Il sindaco Aldo Negrello ha lavorato con il coordinatore regionale della Margherita Diego Bottacin e il consigliere lagunare Giuseppe Berlato Sella per ottenere il finanziamento. Il museo sarà affiancato agli altri due esistenti, il museo di speleologia e carsismo e il museo etnografico "Canal di Brenta".
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