Dal Campidoglio aspettavano un «segnale» sul turismo dal ministro Rutelli. Ed il segnale è arrivato. Così la la vicesindaco di Roma, Mariapia Garavaglia, ha appreso le dichiarazioni del vicepremier sull'impegno del governo a sostenere le città d'arte, durante la presentazione delle attività del dipartimento turismo del ministero dei Beni Culturali. Proprio la scorsa settimana la stessa Garavaglia, che ha nella giunta capitolina la delega al turismo, insieme ai suoi colleghi di Firenze e Venezia, aveva rivolto un appello all'esecutivo Prodi per sostenere le tre città, nello sforzo di coniugare l'accoglienza dei visitatori con le esigenze di vivibilità dei residenti e con la necessità di mantenere il decoro urbano. «La nostra iniziativa» ha spiegato il vicesindaco di Roma, «consisteva in una richiesta di aiuto a un governo che, fin dal suo insediamento, ha saputo cogliere l'importanza strategica del settore turistico». Per il vicesindaco della Capitale è chiaro che «il successo di queste città nel turismo costituisce un successo anche per l'intero Paese». «Roma infatti», ha spiegato, «insieme a Firenze e Venezia, è una grande realtà turistica e culturale che, grazie agli arrivi e alle presenze dei visitatori italiani e stranieri, dà un grande contributo all'aumento del Pil». Le richieste rivolte a Rutelli dal vicesindaco di Roma «non erano però solo di natura turistica». «Affrontiamo quotidianamente problemi complessi», ha detto la Garavaglia, «la cui soluzione coinvolge la competenza di più dicasteri». Ciò che auspica il vicesindaco con delega al turismo è dunque che «si riesca, quanto prima, a riunire le città d'arte attorno a un tavolo insieme a tutte le autorità competenti». «Solo in quella sede», ha aggiunto, «potremo illustrare la natura delle nostre attuali difficoltà e trovare adeguate soluzioni nell'interesse dei cittadini, degli operatori e dei turisti». Dall'incontro di ieri mattina è emerso inoltre che il turismo è un «settore che deve essere governato anche con adeguati mezzi finanziari, per garantire ai cittadini residenti la massima vivibilità e l'assenza di disagi dettati dall'aumento, talvolta difficilmente gestibile, dei visitatori». In particolare gli assessori al turismo di Firenze, Roma e Venezia nel loro appello sottolineavano la necessità che l'aumento di «più turisti significa strade, luoghi, piazze e monumenti che si consumano con maggiore rapidità. A risentire di tutto ciò è talvolta anche il decoro delle nostre città, che va invece conservato e tutelato come bene primario».
II Campidoglio ringrazia Rutelli per il sostegno alle città d'arte
Il vicesindaco di Roma, Mariapia Garavaglia, ha ricevuto un segnale positivo dal ministro Rutelli sull'impegno del governo a sostenere le città d'arte. La Garavaglia aveva rivolto un appello all'esecutivo Prodi per aiutare Firenze, Roma e Venezia a gestire l'aumento dei visitatori senza danneggiare la vivibilità dei residenti e il decoro urbano. Il governo ha promesso di aiutare le città a trovare soluzioni per gestire il turismo in modo sostenibile. La Garavaglia ha sottolineato che il turismo è un settore importante per l'economia italiana e che le città d'arte devono essere supportate per mantenere il decoro urbano e la vivibilità dei residenti.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo