«Abbattere le barriere architettoniche per rendere fruibili i musei ai portatori di handicap». Questa la sfida del ministro ai Beni culturali Giuliano Urbani, che ieri, in occasione della giornata nazionale dei disabili, ha incontrato a Brera le cinque associazioni più importanti presenti a Milano. Alla pinacoteca sono stati donati due elettroscooter che hanno il compito di accompagnare le persone non autosufficienti lungo il percorso del museo. «Circa il 40 per cento dei siti culturali - spiega Urbani - sono dotati di strutture che facilitano le visite dei disabili». Ma ad attendere il ministro c'era anche una pacifica protesta inscenata dai precari della pinacoteca. Assistenti tecnici museali e giubilari hanno indossato t-shirt con la scritta: «Sono precario dei beni culturali» e «Questo museo è aperto grazie a me». I dipendenti a tempo determinato rivendicano il diritto di un posto di lavoro fisso dopo anni di precariato. Una delegazione ha chiesto e ottenuto un incontro con il ministro. Urbani ha riconfermato le garanzie per la proroga dei contratti (scadono il 31 dicembre) del prossimo anno. Non solo. Ha anche garantito gli accordi firmati con i sindacati sulla riconferma a tempo indeterminato dei lavoratori. Fatto salvo, però, l'iter della finanziaria in corso. «La nostra amministrazione - commenta Urbani - ha la necessità, oltre che di garantire l'immissione in ruolo dei precari, di riqualificare il personale: i nostri dipendenti sono costantemente a contatto con utenti stranieri». Intanto i precari hanno confermato lo stato di agitazione: «Non sono garanzie sufficienti - dicono - finché non si arriverà al decreto di assunzione continueremo la nostra battaglia». «Apprezziamo l'impegno del ministro - interviene Misia Fasano della segreteria regionale Uil Beni culturali - ma per sua stessa ammissione la stabilizzazione è legata alla finanziaria. Per il 2004 sono stati stanziati 220 milioni di euro, ma Urbani non è in grado di mantenere gli impegni presi. Per quanto riguarda, invece, l'accessibilità dei disabili in pinacoteca, da tempo il sindacato è in prima linea, siamo riusciti ad ottenere i primi ascensori in tempi non sospetti».
Brera, rivolta dei precari
Il ministro ai Beni culturali Giuliano Urbani ha incontrato le cinque associazioni più importanti presenti a Milano per discutere dell'accessibilità dei musei ai portatori di handicap. La pinacoteca di Milano ha donato due elettroscooter per accompagnare le persone non autosufficienti lungo il percorso del museo. Urbani ha riconfermato le garanzie per la proroga dei contratti dei precari e ha garantito gli accordi con i sindacati sulla riconferma a tempo indeterminato dei lavoratori. Tuttavia, i precari hanno confermato lo stato di agitazione e hanno richiesto una stabilizzazione definitiva. La finanziaria per il 2004 prevede 220 milioni di euro, ma Urbani non è in grado di mantenere gli impegni presi.
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