Il complesso fieristico e l'ex convento di Sant'Orsola diventano proprietà di Regione, Provincia e Comune di Firenze. In cambio vanno al Demanio le Cascine (per la Finanza) e altri immobili. Agraria spostata a Sesto Soddisfatto il sindaco di Firenze Leonardo Domenici: «Questo passaggio è un successo in primo luogo per la città. Perché da un lato gli enti locali potranno finalmente avere piena disponibilità di uno spazio fondamentale come la Fortezza da Basso e dall'altro si trova soluzione all'annoso problema di Sant'Orsola, con una vera e propria svolta per il quartiere di San Lorenzo». L'operazione coinvolge anche la Provincia di Firenze che cederà al Demanio la Villa di Castel Pulci che si trova nel comune di Scandicci e che è attualmente in fase di restauro. «Questa è una svolta - commenta il presiedente della Provincia di Firenze, Matteo Renzi - che consentirà dare una spinta alla valorizzazione della Fortezza da Basso come polo espositivo e nel contempo darà modo alla Provincia di avviare una preziosa azione di recupero di Sant'Orsola e dell'intera zona. Un passaggio importante nel progetto di creazione di un nuovo polo culturale che va di pari passo con la trasformazione del vicino Palazzo Medici e l'apertura della nuova galleria che collegherà via Cavour a via Ginori. Ma, anche e soprattutto un modo per riprendersi passo passo un territorio, quello di San Lorenzo, al quale la Provincia è da sempre legata». v.fr. La Fortezza da Basso e l'ex convento di Sant'Orsola passano di proprietà: dallo Stato a Regione, Provincia e Comune di Firenze. In cambio il Demanio riceverà le "Cascine" (cioè 11 immobili dello storico parco di Firenze oggi utilizzati da Agraria che ospiteranno , a spese dello Stato e non del Comune, la nuova caserma della Guardia di Finanza), la Villa del Poggiolo, la caserma Tassi (che già ospita il Comando regionale dei carabinieri), la Villa di Camerata, Castel Pucci a Scandicci e l'area di via delle Porte Nuove. In più alla zona di via Valfonda, che ora ospita la Guardia di Finanza, verrà cambiata la destinazione d'uso per aumentarne il valore immobiliare. Però l'ex caserma Quarlieri a Sesto passerà dallo Stato all'Università di Firenze per la nuova sede di Agraria. Si tratta di un giro d'affari da circa 180-190 milioni di euro. Questo dice, dopo quasi un anno di trattative, il protocollo d'intesa che sarà firmato il prossimo 2 agosto a Roma e cheentro6mesi andrà tradotto in un contratto vero e proprio. E in quel momento dovrebbe svanire anche la cappa di incertezza che fin qui ha pesato sul futuro di Firenze Fiera, la spa a maggioranza pubblica (principale azionista è la Regione) che fin qui ha conosciuto enormi buchi di bilancio (nel 2005 il disavanzo arrivò a 6 milioni), inchieste della magistratura (per strutture provvisorie la cui autorizzazione era scaduta) e che dopo l'avvento del nuovo management (il presidente Roberto Negrini e l'ad Bruschini) sta cercando di risollevarsi. Mail vero nodo rimaneva l'ultilizzo di una struttura, appunto la Fortezza, che era in affitto, per cui quindi qualsiasi investimento era a rischio. Adesso (o meglio quando ci sarà il passaggio di proprietà) Firenze Fiera avrà più certezza e anche il piano di rilancio da 55 milioni di euro (quasi 30 della Regione) basi più solide. Non a caso Il presidente della Toscana Claudio Martini nel presentare l'intesa spiega che«adesso chi ha voglia veramente di impegnarsi potrà farlo». Un richiamo agli imprenditori privati che il neopresidente di Confindustria Firenze Giovanni Gentile pare cogliere quando spiega che : «adesso bisogna investire andando avanti con idee e progetti concreti». Si vedrà quanto tireranno fuori gli imprenditori. Nell'attesa comunqueci saràda definire i particolari tecnici dell'operazione. Il demanio vuol cedere a un unico soggetto e non a tre, cioè Regione, Provincia e Comune. «La mia ipotesi - spiega l'assessore regionale Anna Rita Bramerini - è che si possa costituire un nuovo soggetto pubblico formato dai tre enti a cui vada tutto il patrimonio immobiliare». E scorporare così la proprietà dalla gestione che potrebbe essere affidata invece a una società mista pubblico-privata, magari con un partner esperto in organizzazione di fiere e convegni. v.fr.
La Fortezza da Basso passa alla Toscana. La Guardia di Finanza si sposterà alle Cascine
Il complesso fieristico e l'ex convento di Sant'Orsola diventano proprietà di Regione, Provincia e Comune di Firenze. In cambio, il Demanio riceverà le Cascine, la Villa del Poggiolo, la caserma Tassi, la Villa di Camerata, Castel Pucci a Scandicci e l'area di via delle Porte Nuove. La zona di via Valfonda verrà cambiata la destinazione d'uso per aumentarne il valore immobiliare. L'ex caserma Quarlieri a Sesto passerà dallo Stato all'Università di Firenze per la nuova sede di Agraria.
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