PAVIA - Un nuovo esposto alla Procura e un sollecito alla Sovrintendenza perché disponga immediatamente i vincoli sugli edifici storici della Snia. Per evitare che le ruspe tornino nell'area dismessa, Italia Nostra domani mattina chiederà alla magistratura di porre i sigilli ai tre edifici del 1905 che l'architetto Vittorio Gregotti aveva inserito come beni di archeologia industriale all'interno del Prg. Allo stesso tempo partirà il sollecito alla soprintendenza della Lombardia perché visiti al più presto l'area da sottoporre a vincolo urbanistico. Sul fronte politico, invece, aspettando il consiglio comunale di domani sera, si acuisce la polemica interna a Rifondazione Comunista. Il capogruppo Pasquale Di Tomaso ha di fatto sfiduciato il suo assessore, Adolfo Fantoni, colpevole di aver espresso solidarietà a Piera Capitelli dopo il sequestro dei capannoni. (G.Sp.)
Pavia. Sequestro ex Snia, nuovo esposto di Italia Nostra
PAVIA - Un nuovo esposto alla Procura e un sollecito alla Sovrintendenza perché disponga immediatamente i vincoli sugli edifici storici della Snia. Per evitare che le ruspe tornino nell'area dismessa, Italia Nostra domani mattina chiederà alla magistratura di porre i sigilli ai tre edifici del 1905 che l'architetto Vittorio Gregotti aveva inserito come beni di archeologia industriale all'interno del Prg. Allo stesso tempo partirà il sollecito alla soprintendenza della Lombardia perché visiti al più presto l'area da sottoporre a vincolo urbanistico. Sul fronte politico, invece, aspettando il consiglio comunale di domani sera, si acuisce la polemica interna a Rifondazione Comunista. Il capogruppo Pasquale Di Tomaso ha di fatto sfiduciato il suo assessore, Adolfo Fantoni, colpevole di aver espresso solidarietà a Piera Capitelli dopo il sequestro dei capannoni. (G.Sp.
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