-------------------------------------------------------------------------------- L'abbattimento degli alberi lungo viale Giusti è illegittimo e tutto il progetto di riqualificazione del lato esterno della strada deve essere bloccato. Lo sostiene Italia Nostra che attraverso un comunicato redatto dal suo presidente, architetto Roberto Mannocci, contesta oltre al merito dell'intervento anche l'iter non regolare della pratica. Sulla zona inerente graverebbe infatti un vincolo diretto in quanto bene culturale, che scatta per le cose pubbliche con più di 50 anni, mentre si è considerato soltanto il vincolo generale paesaggistico. Così facendo la Soprintendenza ha avuto soltanto 60 giorni per esprimersi in merito al controllo delle normative, e causa assenza eo malattia dei funzionari il termine è scaduto ed è stata fatta valere la norma del silenzioassenso. Se invece fosse stato considerato anche il vincolo diretto di bene culturale la Soprintendenza avrebbe potuto esprimersi senza alcun limite temporale, anche dopo quindi i 60 giorni e anche ora nel caso venisse riconosciuta la legittimità del suddetto vincolo. Secondo Mannocci e Italia Nostra il progetto sarebbe abusivo e dovrebbe essere quindi bloccato; sugli alberi già abbattuti non si può ormai fare più nulla ma si è ancora in tempo per evitare interventi inutili. Il progetto di riqualificazione prevede oltre all'abbattimento dei vecchi alberi, comunque sani, una decina di passi carrabili in pietra ricostruita, cordoli in macigno Balducci, nuova illuminazione e ghiaia per il restante marciapiede.