Lo ha detto il sindaco, Scopelliti, che ha presentato in Consiglio le linee programmatiche del suo mandato REGGIO CALABRIA. È tornato a riunirsi il Consiglio comunale di Reggio Calabria. "Presentazione da parte del sindaco Giuseppe Scopelliti delle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato": questo l'unico punto previsto all'ordine del giorno. I lavori sono stati aperti dal presidente Aurelio Chizzoniti, il quale, prima di dare la parola al Primo Cittadino, ha voluto ricordare "il proficuo lavoro e l'impegno svolto dal prefetto Luigi De Sena" (in procinto di lasciare Reggio Calabria per ricoprire un prestigioso ruolo), ed altresì "l'imminente ritorno nella Città dello Stretto, sempre in qualità di prefetto, di Francesco Musolino, reggino illustre". È toccato, dunque, al sindaco Giuseppe Scopelliti illustrare nei dettagli le linee guida che caratterizzeranno l'azione amministrativa per il governo della Città nei prossimi cinque anni. "Nelle scorse settimane - ha dichiarato Scopelliti riferendosi alla convention del Cedir - illustrando le linee programmatiche alle maggiori componenti della società reggina, abbiamo avviato un nuovo percorso. Oggi torniamo in aula, come prevede lo Statuto, arricchiti dal dibattito e dal dialogo avuti in quell'occasione con la Città, un'opportunità straordinaria che ha realizzato un momento di incontro e di ascolto: se ci si apre al confronto si darà una spinta in più alla crescita e chi è deputato a compiere scelte potrà farlo serenamente proprio a fronte di una forte condivisione. Le linee guida rappresentano la strategia, in generale, dell'amministratore ed in questo caso, quella da condividere, è di garantire a Reggio Calabria un rafforzamento del suo ruolo nel Mediterraneo, in quanto polo d'attrazione per flussi turistici ed imprenditoriali; non più estremo Sud d'Europa ma città baricentrica. Questo è uno dei punti di forza in termini di prospettiva per la nostra città, anche per divenire protagonista nel percorso di pacificazione necessario al bacino mediterraneo per il quale si apriranno a breve nuovi orizzonti". Il sindaco Scopelliti ha dunque tracciato i quattro pilastri fondamentali della sua azione di Governo: lo sviluppo; le politiche istituzionali; l'assetto del territorio e mobilità; la tutela dei più deboli e socialità. Punti cardine legati tra loro per uno sviluppo a trecentosessanta gradi della realtà reggina. In primis, dunque il turismo. "Su questo fronte - ha spiegato Scopelliti - abbiamo prodotto sforzi straordinari ottenendo risultati importanti, ma continueremo a lavorare per raggiungere livelli ancor più significativi, continuando a considerare il mare quale fonte di ricchezza e sviluppo per Reggio". Proprio a questo proposito il sindaco si è soffermato sul progetto per il nuovo waterfront della città, sulla realizzazione del nuovo porto turistico ("così da far rivivere un'ala del porto non utilizzata da decenni") sulla valorizzazione della costa. Ma non solo. Si è pensato anche alla valorizzazione delle aree rurali, alla concezione più ampia del termine turismo tramite la creazione di sistemi locali di offerta, circuiti eno - gastronomici, itinerari culturali, reti museali. Sempre nell'abito dello sviluppo, il Sindaco ha delineato un excursus per ciò che concerne la promozione delle imprese: incentivazione alle attività imprenditoriali, quindi, ma anche potenziamento delle aree industriali ed artigianali, collaborazioni con banche per il contenimento del denaro, valorizzazione del bergamotto, e più, dettagliatamente la cittadella fieristica di Arghillà. Il tutto pensando anche ad un polo didattico scientifico aperto al Mediterraneo, che coinvolga l'Università e le altre istituzioni culturali del territorio, "nel quale - ha precisato il Sindaco - possano formarsi delle classi dirigenti". Tra i temi trattati da Scopelliti anche la sicurezza e la legalità, in particolare l'amministrazione dei beni confiscati. "La loro restaurazione ed il successivo utilizzo - ha spiegato il Primo Cittadino - rappresentano per la cittadinanza il segnale del cambiamento poiché lo Stato se ne riappropria per trarne vantaggio a favore dell'intera comunità". E poi ancora il lavoro da svolgere per un concreto Piano Strutturale Comunale e l'ampia carrellata sul settore della politiche istituzionali: tra i temi affrontati il Difensore Civico, la finanza comunale, "caratterizzata ancora da poca pressione fiscale" e la lotta all'evasione (tramite la quale, ha ricordato, "sono stati 2600 i nuovi contribuenti"). Per quanto riguarda, invece, l'assetto del territorio e la mobilità, molta importanza è stata data all'ambiente, e nell'ambito del monitoraggio continuo di aria ed acque, alla realizzazione del dissalatore ("opera attuata - ha aggiunto ancora il sindaco - in attesa dell'ultimazione dei lavori sulla diga del Menta, che dovrebbero garantire l'apporto necessario del prezioso liquido e sul cui svolgimento vigileremo, considerando l'importanza che essi rivestono per la città"), ed ai programmi riferiti al risparmio energetico, alle energie alternative ed alla mobilità sostenibile, con il rinnovo ed il potenziamento del parco autobus, la metropolitana di superficie, i tapis - roulant, le stazioni di interscambio, e la riqualificazione delle aree di risulta del tracciato ferroviario. Sulla tutela dei più deboli ed in generale la socialità, fari puntati sulla famiglia, sul rafforzamento dell'associazionismo, sugli interventi per l'infanzia e l'adolescenza, sull'integrazione dei disabili ed, in particolare sulle politiche del lavoro per i giovani dando loro la certezza del futuro. "Il nostro impegno - ha poi concluso il Primo Cittadino - prosegue dunque nell'attuazione, già avviata durante la scorsa consiliatura, di una concreta fase di rilancio. Continueremo a rappresentare una classe dirigente che mira a raggiungere grandi obiettivi e dare risposte alle esigenze ed alle istanze del territorio, mettendo nel nostro lavoro la stessa passione e lo stesso entusiasmo che hanno contraddistinto gli ultimi cinque anni di governo cittadino". Dopo l'intervento del Primo Cittadino che ha dettagliatamente illustrato al consesso il programma per il prossimo quinquennio è intervenuto il consigliere di forza Italia Giuseppe Raffa che ha voluto ricordare l'ampio consenso col quale è stato riconfermato il Sindaco. "L'impostazione per la predisposizione del programma è importante - ha affermato Raffa - cioè l'audizione delle associazioni e degli enti che operano sul territorio cittadino perché le istanze dei reggini devono entrare nell'aula del consiglio comunale. I cittadini hanno espresso ancora una volta la loro fiducia nei confronti di questa amministrazione e tutto ciò è il frutto di un incessante lavoro e di un'ampia collaborazione". Per Raffa "È giusto che la città reciti un ruolo di primo piano, baricentrico nell'ambito del mediterraneo. Il programma è sempre più ricco di contenuti e sempre più preciso negli obiettivi". Successivamente ha preso la parola Demetrio Martino e dopo un'introduzione ha affrontato l'argomento posto all'ordine del giorno relativo alle linee programmatiche presentate dall'Amministrazione. Il rappresentante dei Democratici di sinistra ha parlato, in generale, progetti in via di svolgimento manifestando le sue perplessità relativamente ai vari programmi che riguardano gli argomenti più disparati: dalla delocalizzazione dei rom, alla darsena di Catona, alla realizzazione dei tapis roulant. Martino, inoltre, ha affermato di non credere nel progetto di una Reggio Calabria città turistica.