Dott.ssa Costantino: «Sono esterrefatta e stupita per le dichiarazioni fuori luogo del sindaco» «Sono esterrefatta e stupita per le dichiarazioni fuori luogo del sindaco con il quale non ho mai parlato di non riapertura della casa museo Scaglione». Gabriella Costantino, Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, risponde con determinazione alle accuse del sindaco Mario Turturici che l'aveva ritenuta responsabile della mancata riapertura del museo saccense, prevista per il prossimo 2 agosto. Allora, è o non è colpa della Soprintendenza? «Assolutamente no. Le dichiarazioni del sindaco mi hanno indignata, non solo perché non rispondono al vero, ma anche perché ho sempre lavorato positivamente per il museo Scaglione, che, tra l'altro, ha rappresentato il mio primo impegno di lavoro. Non ho mai parlato con il sindaco della non riapertura e non corrisponde al vero quanto detto dal dirigente della Sezione saccense della Soprintendenza, nei confronti del quale assumerò un provvedimento disciplinare e che aveva anche il compito di reperire e predisporre la convenzione. «L'attenzione verso il museo di Sciacca è dimostrata anche dall'impegno dell'assessorato ai Beni Culturali e Ambientali che ha reperito fondi per 450 mila euro per continuare il progetto di recupero. Il Comune non ha mai speso nulla per la manutenzione della struttura museale e ricordo anche che se non fosse stato per l'impegno della Soprintendenza, nel 1987, i beni lasciati dallo Scaglione sarebbero ritornati agli eredi perché stava per scadere il termine del lascito che imponeva come vincolo l'esposizione al pubblico». Perché, allora, è esplosa la polemica? «Rammarica che, prima di farsi interpreti del "volere" di questa Soprintendenza, non si sia valutata l'opportunità di consultare il Soprintendente in merito alle criticità insorte in relazione alla riapertura del Museo. Ciò avrebbe evitato un'inutile polemica e avrebbe consentito invece di accertare la reale disponibilità della Soprintendenza nel concertare con tempestività provvedimenti atti a garantire comunque l'apertura del Museo alla data prevista, peraltro concordata fra Comune e Soprintendenza, pur evidenziandosi, nell'imminenza della riapertura, il problema oggettivo dell'assenza della convenzione, cioè di quello che è lo strumento formale indispensabile, come sicuramente ben noto al Sindaco, per stabilire competenze e responsabilità nella conduzione di una realtà museale in regime di collaborazione fra enti». È ancora possibile la riapertura per il 2 agosto? «La Soprintendenza da subito, e come già richiesto al sindaco il 15 dicembre 2003 senza alcun riscontro, è disponibile a provvedere alla riconsegna della struttura e dei beni in essa contenuti, fermo restando l'assunzione di responsabilità da parte dell'Amministrazione comunale di Sciacca in merito alle condizioni di massima sicurezza, custodia e fruibilità, nelle more della stipula dell'apposita apposita convenzione».
SICILIA - CASA MUSEO SCAGLIONE - L'ira della Soprintendente
La dott.ssa Gabriella Costantino, Soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, risponde alle accuse del sindaco Mario Turturici per la mancata riapertura del museo Scaglione. Costantino afferma di non aver mai parlato con il sindaco della non riapertura e di non essere responsabile della mancata riapertura. Ha lavorato positivamente per il museo e ha reperito fondi per 450 mila euro per continuare il progetto di recupero. Il Comune non ha mai speso nulla per la manutenzione della struttura museale. La polemica è scoppiata perché il Comune non ha consultato la Soprintendente prima di criticare la sua gestione.
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