VERONA Dalla sua prima missione a Roma nei panni di sindaco, Flavio Tosi porta a casa se non un accordo, per lo meno una sostanziale apertura da parte del Ministero dei Beni Culturali per il presente e il futuro degli spettacoli extralirici in Arena. Al termine del suo incontro ieri pomeriggio con Vivo Salvatore Nastasi, direttore generale per lo Spettacolo dei dicastero del vicepremier Francesco Rutelli, Tosi si dice infatti «fiducioso». VERONA Dalla sua prima missione a Roma nei panni di sindaco, Flavio Tosi porta a casa se non un accordo, per lo meno una sostanziale apertura da parte del Ministero dei Beni Culturali per il presente e il futuro degli spettacoli extralirici in Arena. Al termine del suo incontro ieri pomeriggio convivo Salvatore Nastasi, direttore generale per lo Spettacolo del dicastero del vicepremier Francesco Rutelli, Tosi si dice infatti «fiducioso di risolvere positivamente non solo la situazione straordinaria creatasi per la stagione in corso, con le serate di Cocciante e Zucchero annullate per mancanza di autorizzazione, ma di raggiungere un accordo stabile con il Ministero per la programmazione di un maggior numero di serate areniane nei prossimi anni». Ci sono infatti ora concrete possibilità che il Romeo e Giulietta del 18 settembre e il concerto del rocker emiliano del 23, che solo due giorni fa l'assessore alla Cultura Mimma Perbellini aveva dichiarato «non concedibili», invitando pure gli organizzatori a rimborsare i biglietti già venduti, si terranno invece regolarmente. Insomma, dal ministero sarebbero pronti a concedere una deroga alla ferrea regola che prevede non più di 14 serate extraliriche in Arena ogni anno. Così fosse, le rappresentazioni tornerebbero ad essere cinque per il musical di Giulietta e Romeo (13, 14, 15 , 16 e 17 settembre) e tre per Sugar (21, 22, 23 settembre). Merito anche - a quanto pare - dei buoni uffici che gli organizzatori, rispettivamente la FriendsPartners per Cocciante e la Zed a Roma godono a Roma. Entrambi d'altra parte non hanno fatto una piega di fronte all'ultimatum del Comune. Zed aveva annunciato che le prevendite andavano avanti regolarmente, la FriendsPartner ha detto ieri di aver già venduto 15mila biglietti per la data in bilico. L'eventuale deroga di quest'anno sarebbe un valido precedente per il Comune, che ha tutti gli interessi a sfruttare il più possibile la location areniana. «E' stato un incontro di carattere interlocutorio su cui esprimo un parere decisamente positivo», ha detto comunque Tosi. In agenda, anche l'approvazione della modifica allo statuto della Fondazione Arena per l'ingresso della Provincia come nuovo socio e i nuovi crite-ri di ripartizione del Fondo Unico dello Spettacolo (Fus) che oggi, secondo Tosi, penalizzano l'Arena. «Sono ottimista per l'ingresso della Provincia nella Fondazione Arena e per i vantaggi che tale operazione porterà sia alla Fondazione che alla città; così come posso ritenermi fiducioso - prosegue ancora Tosi- sui nuovi criteri di ripartizione del FUS, che dovrebbero garantire all'ente lirico più efficacia e produttività».
Verona. Più spettacoli rock in Arena. Il ministero apre all'accordo
Flavio Tosi, sindaco di Verona, ha incontrato Vivo Salvatore Nastasi, direttore generale per lo Spettacolo dei dicastero del vicepremier Francesco Rutelli, per discutere la situazione degli spettacoli extralirici in Arena. Tosi si dice fiducioso di risolvere positivamente la situazione e di raggiungere un accordo stabile con il Ministero per la programmazione di un maggior numero di serate areniane nei prossimi anni. Il Ministero è disposto a concedere una deroga alla regola che prevede non più di 14 serate extraliriche in Arena ogni anno, consentendo così la tenuta di alcuni eventi come il Romeo e Giulietta e il concerto di Zucchero.
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