A ottobre Francesco Rutelli, con al seguito qualche funzionario del Ministero dei beni culturali, potrebbe tornare a Brescia. Oppure saranno Corsini e Morgano a scendere a Roma. In una maniera o nell'altra sarà siglato un protocollo per finanziare un'ampia operazione di valorizzazione della Brescia romana. Prima di intervenire all'incontro degli Artigianelli, il vicepremier ha annunciato questo accordo tra lo Stato e l'amministrazione della Leonessa. Nella precedente, visita ad aprile, ne erano state gettate le basi. In autunno, con la firma, arriveranno anche le prime risorse, la prima tranche del finanziamento che sosterrà la risistemazione dei siti archeologici della città. Corsini ha ringraziato il vicepremier, che da parte sua ha spiegato la ratio di questo sostegno: «Brescia è una città che sta facendo da attrattore, attraverso le grandi mostre, di numerosi turisti. La scommessa, contenuta in questo accordo, è di collegare questi flussi il patrimonio archeologico della città, in particolare con le vestigia romane, che qui sono tra le più importanti del Nord Italia» . Già nel2OO7-ha assicurato Rutelli - verranno stanziate risorse attraverso Arcus, la società che è il braccio operativo dei Beni culturali in questo genere di operazioni. «Roma - ha concluso Rutelli -conferma la volontà di fare da sponda all'ambizione di Brescia di diventare un importante polo culturale e turistico e alla determinazione della sua amministrazione».