«Dobbiamo far sì che l'industria aiuti la tutela e lo sviluppo dei beni culturali. Per far questo pensiamo a forme di agevolazione fiscale per mecenati e per tutti coloro che vogliono investire nell'arte, nella cultura, nel cinema, nella musica e nel teatro». Lo ha detto ieri sera il ministro per i Beni culturali, Giuliano Urbani, a margine della festa per il ventennale di Domenica, il supplemento del Sole 24 Ore (che Urbani ha definito «una palestre per uomini liberi») svoltasi a Palazzo Te di Mantova.