La giunta regionale ha adottato il Piano territoriale paesistico, la carta della tutela del paesaggio e del patrimonio storico, naturale e culturale del Lazio: in pratica vengono ampliati i vincoli paesaggistici e rafforzate le aree agricole in nome di una più forte tutela del verde che ancora cinge il centro abitato. «È la più grande manovra ambientalista della storia regionale», ha detto l'assessore all'urbanistica Massimo Pompili che ha illustrato il piano nell'aula della Pisana. «Il Lazio è la prima regione in Italia che si adegua ai principi del nuovo codice dei Beni culturali. In questo modo vengono preservati 50 mila ettari di nuove aree agricole e tutelati i centri storici del Lazio». Con questo provvedimento entrano in vigore anche le nuove norme per l'approvazione del Piano regolatore generale del Comune. «Il Piano pone finalmente condizioni certe per la salvaguardia delle aree di pregio della regione e sarà uno strumento irrinunciabile di indirizzo per un corretto sviluppo del territorio». Sostituisce i 29 Piani paesistici vigenti del '98. «Passiamo nel Lazio da una tutela del 61 di superficie di aree vincolate al 64. Tra i 50mila nuovi ettari su cui vengono introdotti dei vincoli, il paesaggio agricolo della Valle dell'Amene e dell'Agro Tiburtino-Prenestino; la zona Arrone-Galeria, dal perimetro nord alla riserva naturale fino ai limiti esterni dell'area del vulcano Sabatino, che sta sul lago di Bracciano; la Falcognana, che comprende tutta la fascia est Laurentina e che si ricongiunge con l'area dei Castelli e del vulcano laziale. Infine i paesaggi che risultano dalle bonifiche del XX secolo, dalla Maremma romana (Furbara, Maccarese) fino alla Pianura Pontina e Fondi. «Su Roma abbiamo cercato di contribuire alla costruzione di un sistema volto a rafforzare la grande manovra ambientale che accompagnato l'impostazione del nuovo Prg. Ora si è potuto raggiungere il 70 della tutela del patrimonio del Comune».
Regione Lazio. Ok al Piano territoriale paesistico
La giunta regionale del Lazio ha adottato il Piano territoriale paesistico, la carta della tutela del paesaggio e del patrimonio storico, naturale e culturale del Lazio. Il piano introduce vincoli paesaggistici più ampi e rafforza le aree agricole per una tutela più forte del verde che cinge il centro abitato. Il Lazio è la prima regione in Italia a adottare i principi del nuovo codice dei Beni culturali, preservando 50 mila ettari di nuove aree agricole e tutelando i centri storici. Il piano sostituisce i 29 Piani paesistici vigenti del 1998 e aumenta la tutela del 61% di superficie di aree vincolate al 64%.
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