Appello dellopposizione per bloccare il parcheggio: "Mette a rischio la Basilica" Cini Boeri: un obbrobrio da fermare per ragioni culturali e urbanistiche Fanzago (Ulivo): assurdo varare il ticket e poi creare posti auto nel centro storico -------------------------------------------------------------------------------- Lunica carta che è rimasta da giocare è quella del buon senso e ieri i consiglieri dellUlivo se la sono giocata, con un appello pubblico per tentare di bloccare il cantiere. Un parcheggio sotterraneo di sei piani a qualche metro dalla basilica di SantAmbrogio, dicono, lo capiscono tutti che di senso ne ha poco, anzi, che è un vero nonsenso. Anche se lamministrazione comunale, che da pochi giorni «ha ripreso quasi di soppiatto i lavori nella città semideserta, ha tutte le carte in regola - ammette Marilena Adamo capogruppo dellUlivo - . Andare per vie legali non si può. Ma questo è uno dei cantieri più contestati dEuropa, su cui dissentono anche esponenti del centrodestra, dallassessore alla Cultura Vittorio Sgarbi al consigliere comunale di Fi Vincenzo Giudice, fino al capogruppo di Fi Giulio Gallera. Per non dire che nel suo programma elettorale il sindaco Moratti si era impegnata a rivedere questo progetto, proprio per la sua evidente assurdità, e che il Consiglio di zona, di centrodestra, lo ha bocciato due volte». Invece niente. Dopo gli scavi per le indagini archeologiche, nel cantiere sono ripresi i lavori e si scava per realizzare posti auto a rotazione, 300, a cotè della basilica paleocristiana «regina e madre delle chiese lombarde», innalzata da SantAmbrogio tra i il 379 e 386. «La giunta di centrodestra ha imposto misure di tutela per San Lorenzo, a meno di un chilometro di distanza da qui, con le transenne, ma non fa nulla per impedire questa ferita al cuore della città» dice il consigliere Pierfrancesco Majorino. E Andrea Fanzago aggiunge: «Noi chiediamo un ripensamento anche in coerenza con lintroduzione del ticket. Se si vuole diminuire inquinamento e congestione nel centro della città, che senso ha fare proprio qui dei parcheggi?». Questo intervento a forte rischio oggi «ha ancora meno senso, perché con la cessione delledificio della caserma alluniversità Cattolica cambiano profondamente situazione ed esigenze di questa piazza», ragionano i rappresentanti dellUlivo. Ieri, accanto a loro e ai consiglieri di zona, cera anche larchitetto Cini Boeri, che ha casa affacciata sulla piazza e sta lottando fin dallinizio contro «questo obbrobrio, che non si deve fare per motivi culturali e urbanistici». Mentre Milly Moratti, consigliere comunale della Lista Ferrante, ha invitato i milanesi a «vigilare in città contro i blitz dei cantieri, che approfittano dellassenza dei cittadini durante lestate».