Spunti interessanti dalle tesi di laurea Il piano paesistico e la revisione del centro prenderanno le mosse dallo studio della storia La storia di Chiari a disposizione di Chiari e di chiunque voglia conoscerla. I lavori di ricerca condotti nei giorni scorsi sulla città delle Quadre sono infatti finiti nel catalogo della biblioteca comunale «Fausto Sabeo» che li ha messi a disposizione per eventuali consultazioni. Si tratta di lavori condotti in base a un accordo tra il Comune e la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Padova. La prima tesi inserita è quella di Alessia De Paoli, con la relazione del professor Gian Pietro Brogiolo, docente di archeologia medievale. «L'obiettivo - ha spiegato - è espressamente quello di trasformare Chiari in un caso di studio pluriennale. Una sorta di campo di ricerca costante, visto che il Dipartimento di Scienze dell'Antichità prevede di sviluppare una serie di tesi, oltre alle tre previste inizialmente. Spunti significativi da analizzare sul territorio clarense sono in particolare l'idrografia e gli insediamenti tra età romana ed età moderna, l'evoluzione morfologica del centro storico della città con confronti comparati all'Italia settentrionale, nei dati archeologici, nella cartografia e nelle foto aeree. Senza trascurare le tipologie edilizie, a Chiari e nel suo territorio, dal XIII al XIX secolo, l'evoluzione della percezione di paesaggio ed architettura, partendo dalla situazione attuale a quella documentata nella cartografia». Per avere un'idea del notevole vantaggio per il Comune, basti pensare che i risultati delle prime due tesi hanno già consentito di far approdare in Consiglio Comunale il Piano Paesistico. Il lavoro della De Paoli ha invece riguardato la definizione della cronotipologia architettonica del centro storico e del territorio. In questo caso, come confermato dal dirigente del settore territorio Aldo Maifreni, il lavoro consentirà di intervenire con progetti di tutela per il centro, già inquadrato da un piano particolareggiato che ha censito tutti gli edifici e che finirà presto in Consiglio per l'approvazione.M.MA.