Prende il via il recupero del castello delle Pietre. Oggi alle 18,30 nella facoltà di Economia aziendale di Capua la presentazione del progetto di restauro funzionale del maniero. Presenti, tra gli altri, Luigi Guerriero, della Seconda Università; il sindaco Carmine Antropoli; Vincenzo Maggioni, preside della facoltà di Economia aziendale; l'assessore Guido Tagliatatela; Gennaro Leva, della soprintendenza di Caserta; Giuseppe Nardiello, responsabile dell'ufficio Urbanistico del Comune di Capua; il soprintendente ai Beni Artistici e paesaggistici di Caserta, Enrico Guglielmo. Il castello delle Pietre è una delle più importanti testimonianze storico-architettoniche della città, per le sue origini normanne e per le successive stratificazioni architettoniche che hanno riguardato la sua struttura. Ha avuto un ruolo fondamentale in eventi che hanno segnato la storia della città e rappresenta uno dei simboli della grandezza e del prestigio di Capua. Esso è meta ambitissima di turisti e studiosi, anche se, per l'attuale sua destinazione - sede del distaccamento della polizia stradale - non può essere aperto al pubblico ed è sottratto da un circuito turistico-culturale in grado di determinarne la valorizzazione. L'amministrazione comunale e le competenti autorità della Polizia di Stato, consapevoli della rilevanza del castello di Carlo V hanno individuato una nuova sede per il distaccamento della polizia stradale, in un immobile di proprietà dell'amministrazione Comunale, attualmente in disuso, già adibito a scuola elementare, sito alla via Nazionale Appia (SS 7 bis), nel rione Carlo Santagata. Il trasferimento dovrebbe avvenire entro fine anno. Il sindaco Antropoli sostiene: "Abbiamo una domanda altissima da parte dei turisti per il castello delle Pietre, che dopo il restauro non dubito diventerà un'attrattiva nazionale". Al momento tra i diversi progetti esistenti sull'immobile c'è quello che proporrebbe la nascita di una museo di arte contemporanea - conclude il primo cittadino di Capua -".